Villa Lagarina Natale 2019
Villa Lagarina contro tutti i muri
L.N. - 14 novembre 2019

La giunta comunale di Villa Lagarina ha aderito formalmente alla "Giornata nazionale di mobilitazione contro tutti i muri" indetta il 9 novembre scorso dalla Tavola della pace e dal Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, in occasione del 30° anniversario dalla caduta del Muro di Berlino. Lo ha fatto con una deliberazione votata all’unanimità. Come spiega la sindaca Romina Baroni: «Il nostro Comune riafferma la propria fedeltà ai valori e ai principi della Costituzione italiana e della Dichiarazione universale dei diritti umani e il proprio impegno solidale per la costruzione di una società, di un’Europa e di un mondo più accogliente per tutti». Il testo sarà inviato ai presidenti delle giunte provinciale e regionale, al Commissario del Governo per la Provincia di Trento e al Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani


Trent’anni fa, il 9 novembre 1989, cadde il muro di Berlino, da molti definito "il muro della vergogna". Nel testo della delibera è riportato: «Fu il simbolo di un'epoca buia e drammatica, di divisione e contrapposizione, segnata dalla guerra fredda e da molte altre spaventose guerre, da una terrificante corsa al riarmo e da vastissime violazioni dei diritti umani. L’abbattimento di quel muro fu reso possibile anche dall'impegno lungo e faticoso di tante persone e movimenti che, per lungo tempo, ebbero il coraggio di lottare per la libertà, la pace e il rispetto dei diritti umani.

Nonostante i profondi cambiamenti seguiti a quell'accadimento epocale, altri 62 muri e barriere sono stati eretti nel mondo, dividendo popoli e nazioni e altri sono ancora in costruzione anche in Europa. Insieme ai muri fisici si vanno innalzando altri muri invisibili: quelli della miseria e delle disuguaglianze, della violenza e dell'esclusione sociale, dell'antagonismo infinito e della competizione selvaggia, della paura e dell'indifferenza, del pregiudizio, dell'intolleranza e dell'odio».

Ecco dunque che la giunta sceglie di esprimersi in quanto: «Fortemente preoccupata per le pesanti conseguenze della diffusione dell'ideologia dei muri, che mina la convivenza planetaria e il diritto internazionale dei diritti umani; alimenta chiusure, divisioni, contrapposizioni, odio e scontri mentre cresce, a tutti i livelli, il bisogno estremo di dialogo e cooperazione per affrontare le tante crisi aperte. Come diceva Giorgio La Pira, "solo aprendo le porte esterne della città è possibile aprire, e ampiamente, quelle interne". Oggi più che mai, dunque, lo sviluppo della nostra comunità è legato alla nostra capacità di interagire positivamente col resto del mondo».

La giunta crede inoltre che adottare questo atto contribuisca, a livello locale, a «promuovere la coesione sociale, rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e la capacità di collaborare per assicurare il rispetto dei diritti umani, la sicurezza e il benessere di tutti e che aiuti a diffondere la cultura del rispetto, dell'incontro, del dialogo, della condivisione e della solidarietà, della pace e dei diritti umani». La posizione di Villa Lagarina è in sintonia con quella che il Parlamento assunse nel 2005, proclamando il 9 novembre "Giornata della libertà" contro ogni oppressione e totalitarismo.

 

File allegati: