Villa Lagarina estate 2018
Lutto cittadino in ricordo di Antonio
M.V. - 20 dicembre 2018

In concomitanza con i funerali del giovane giornalista trentino Antonio Megalizzi, tragicamente scomparso assieme ad altre quattro persone nell’attentato terrorista di Strasburgo dello scorso 11 dicembre, che si tengono nel Duomo di Trento, la Giunta comunale di Villa Lagarina ha proclamato per oggi giovedì 20 dicembre 2018 il lutto cittadino con l’esposizione a mezz’asta di tutte le bandiere istituzionali secondo le indicazioni della presidenza del Consiglio dei Ministri. «Rendiamo omaggio ad Antonio e ai suoi forti, sinceri e alti ideali europeisti che facciamo nostri e che ci accomunano - commenta la sindaca Romina Baroni - alla sua famiglia, a chi l’ha conosciuto, l’ha apprezzato e gli ha voluto bene il cordoglio e la vicinanza di tutta la comunità che rappresento». L'Amministrazione comunale invita tutti i cittadini, le istituzioni pubbliche, le organizzazioni sociali, culturali, produttive e i titolari di attività private di ogni genere a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute opportune, anche quali la sospensione per qualche minuto delle rispettive attività, con esclusione dei servizi indispensabili e obbligatori, durante la cerimonia funebre delle 14.30


Antonio Megalizzi, studente ventottenne della Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento, era un giornalista e un europeista convinto. Aveva esordito ai microfoni delle radio locali fino a condurre la rubrica “Tesi di Laurea” per la sede Rai di Trento e infine collaborare con Europhonia, il network europeo delle radio universitarie. Per la quale era a Strasburgo a curare con due colleghe la diretta radio dalla seduta plenaria sulla Brexit.

Questa la lettera dedicata ad Antonio dai suoi amici e affissa davanti alla porta di casa dove il giornalista viveva con i genitori.

«Se potessi fermare il tempo lo farei per te amico mio, perché i tuoi momenti più belli regalassero ancora ai tuoi giorni una gioia sempre viva. Se potessi prendere un arcobaleno lo farei proprio per te. E condividerei con te la sua bellezza, nei giorni in cui tu fossi malinconico. Se potessi costruire una montagna, potresti considerarla di tua piena proprietà; un posto dove trovare serenità, un posto dove stare da soli e condividere i sorrisi e le lacrime della vita. Se potessi prendere i tuoi problemi li lancerei nel mare e farei in modo che si sciolgano come il sale. Ma adesso sto trovando tutte queste cose improponibili per me, non posso fermare il tempo, costruire una montagna, o prendere un arcobaleno luminoso da regalarti. Ma lasciami essere ciò che so essere di più: semplicemente un amico».

 

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Antonio Megalizzi