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Lavori socialmente utili: l'impegno del Comune per l'occupazione
M.V. - 31 marzo 2011

Sono ben otto i lavoratori che l'Amministrazione comunale impiegherà quest'anno nell'ambito dell'Azione 10, cinque nella cura del verde pubblico e tre nei servizi di supporto alle persone anziane. "Nel 2011 ci siamo impegnati ad avere a disposizione tre lavoratori in più rispetto all'anno precedente - afferma l'assessore comunale Remo Berti - manteniamo quindi fede alla promessa di contribuire il più possibile a mitigare la difficile situazione occupazionale oltreché di offrire servizi essenziali alla comunità”


Nel febbraio 2011 l’Amministrazione comunale ha presentato all’Agenzia del Lavoro della Provincia autonoma di Trento un progetto “Azione 10” per l’impiego di 8 soggetti "deboli" in iniziative di utilità collettiva attraverso l’esecuzione di particolari servizi ausiliari di tipo sociale a carattere temporaneo compatibili con il grado di debolezza o svantaggio del lavoratore.

La Provincia ha recentemente approvato il progetto complessivo, seppur in due momenti distinti, presentato dal Comune di Villa Lagarina che prevede, appunto, l'utilizzo di 5 lavoratori nell'abbellimento del verde pubblico e 3 in particolari servizi ausiliari di tipo sociale.

Con un primo provvedimento dell'Amministrazione Manica sono stati assegnati tre lavoratori per l’abbellimento nel verde, di cui due part-time, per la durata di 9 mesi.

Nel corso del mese di aprile si aggiungeranno altri due lavoratori per la durata di 8 mesi, sempre come lavoratori per la manutenzione del verde.

Infine, nel corso del mese di aprile partirà il progetto per l'impiego di 3 lavoratrici destinate ai servizi di supporto sociale e in particolare alla cura di persone anziane per la durata di 8 mesi.

Questi 8 operatori saranno assunti dalla Cooperativa Job’s Coop di Mori, che ha presentato l'offerta migliore.

Le modalità di inserimento scaglionate sono state determinate dall’approvazione in tempi distinti dei progetti a livello provinciale, in conseguenza dell’alto numero di richieste pervenute e, soprattutto, delle risorse da destinare ad un aspetto sociale che in questo momento riveste priorità assoluta.

Remo Berti