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Giocare a scuola e in biblioteca
L.N. - 14 maggio 2018

Ha preso il via lunedì 16 aprile “Giocare a scuola e in biblioteca”, progetto di valorizzazione del gioco e dei giocattoli organizzato dalle associazioni Multiverso di Villa Lagarina e Libero pensiero di Besenello, grazie al contributo della Fondazione Caritro, dei due Comuni e la collaborazione delle due scuole elementari, della biblioteca di Villa e del punto lettura di Besenello. «Alla visita al Museo mobile dei giocattoli in biblioteca, sono seguiti incontri, laboratori a scuola e serate informative aperte a tutti» spiega Alessia Zanini di Multiverso; «Abbiamo già avuto riscontri entusiastici da parte di bambini e genitori» afferma Luca Postinghel, presidente di Libero pensiero. Il progetto prevede anche due feste conclusive: si giocherà tutti assieme all’aperto il 9 giugno a Besenello e il 10 a Villa Lagarina


Nell’epoca dalle tecnologie digitali, i giochi elettronici e quelli che si possono fare in rete pare abbiano offuscato e soppiantato i giocattoli tradizionali, gli spazi all’aperto e la compagnia. Una volta si giocava alle bambole e ai soldatini, in strada o in cortile, ora si gioca in casa e qualche volta a scuola, a ricreazione. Nei solai e nelle cantine, però, giacciono impolverati sacchi di giocattoli, anche nuovi, inutilizzati dopo le feste in cui sono stati donati e usati magari la prima e unica volta.

Con questa iniziativa le due associazioni vogliono “aprire” le stanze dove “dormono” i giochi, coinvolgere e accompagnare i bambini alla scoperta del mondo infinito dei giocattoli, dei modi di giocare. L’iniziativa ha un forte contenuto storico-culturale, che supera l’idea di gioco come passatempo: ripercorrerà la strada tracciata gli scorsi anni dal Museo mobile dei giocattoli (di Nexus Culture) e da altre esperienze volte a restituire al gioco la sua valenza culturale e sociale.

Il progetto coinvolgerà il territorio, partendo da scuola e biblioteca per offrire a insegnanti, genitori e bambini l’occasione di avere a disposizione con continuità un repertorio di giochi tradizionali e “contemporanei”. Si punta anche a portare i giocattoli e i giochi tradizionali nelle piazze, per le strade, nei parchi e nei cortili con due feste di fine anno scolastico: a Besenello il 9 e a Villa Lagarina il 10 giugno; ci sarà anche una mostra dei “prodotti” di gioco realizzati nei laboratori.

In biblioteca a Villa Lagarina è ora possibile visitare il “Mu.mo”: il museo mobile del giocattolo costruito da Antonio Bolognesi (presidente di Nexus Culture) che racchiude la storia del gioco. Mostrando il Mu.mo, si racconta - a bambini e non - come si è evoluto il gioco. Spiega Zanini: «Abbiamo già fatto alcuni incontri in biblioteca a Villa e al punto di lettura di Besenello; nelle classi abbiamo proposto laboratori sulla creazione di giochi partendo da materiali semplicissimi, come arrivare a un’automobilina usando un foglio di carta. Abbiamo infine già organizzato una serata informativa rivolta soprattutto agli adulti, per spiegare il progetto e far capire che il gioco è un patrimonio della comunità e va difeso, diffuso e tramandato».

La festa del 9 giugno a Besenello sarà una giornata incentrata sul gioco, organizzata da Libero pensiero e con la presenza del Ludobus per i bambini più piccoli. Ci saranno poi tanti giochi in scatola per la fascia dei più grandi. Il 10 giugno l’appuntamento è al Parco dei sorrisi di Villa Lagarina: anche in questo caso ci saranno il Ludobus e un centinaio tra giochi da tavolo e di ruolo: insomma ci sarà da giocare per ogni fascia d’età.

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