Villa Lagarina estate 2018
Differenziata da primi della classe: tariffa giù del 12%
L.N. - 19 dicembre 2017

«La percentuale di raccolta mediamente al 78%, la drastica riduzione del residuo prodotto (4,8 kg per abitante ogni mese) e l'altissima qualità delle frazioni differenziate collocano la nostra comunità in cima alle classifiche provinciali. Il premio, oltre che la salvaguardia dell'ambiente, consiste nella diminuzione, l'anno prossimo, della tariffa rifiuti di circa il 12% per tutte le utenze, domestiche e non domestiche, residenti e non». Così il vicesindaco e assessore all’ambiente, Marco Vender, ha presentato gli incoraggianti dati relativi al primo anno del nuovo sistema di raccolta differenziata che potenzia il “porta a porta”. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche la sindaca Romina Baroni - «Vanno ringraziati i cittadini, perché hanno saputo cogliere il progetto e il messaggio, mettendo in pratica comportamenti che sono alla base dei risultati che commentiamo oggi» -, il presidente della Comunità della Vallagarina Stefano Bisoffi e l’ingegner Gianfranco Cesarini Sforza dell’Agenzia per la depurazione della Provincia, quest’ultimo anche in rappresentanza dell’assessore provinciale Mauro Gilmozzi. Lanciata anche RicliApp Villa Lagarina, un'applicazione che ti avvisa quando e cosa viene raccolto


Spiega ancora l’assessore Vender: «La spesa 2018 per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani del Comune di Villa Lagarina cala di quasi 103mila euro rispetto al 2017, consentendoci di operare una riduzione media del 12% sulla tariffa a carico delle famiglie: ad esempio un’utenza residente con un appartamento di 90 metri quadri e tre componenti risparmierà circa 20 euro, un’attività commerciale-artigianale con 110 metri quadri spenderà circa 35 euro in meno».

È questa una delle tante buone notizie frutto del nuovo sistema di raccolta differenziata in vigore da novembre 2016. Si è assistito, infatti, a una drastica riduzione del rifiuto urbano (residuo secco + ingombranti), passato dalle 460 tonnellate del 2016 alle 360 tonnellate stimate per il 2017 (-22%), con conseguente abbattimento dei costi di smaltimento. Allo stesso tempo, ulteriore risparmio è derivato dalla razionalizzazione delle raccolte (residuo e carta ogni 15 giorni) e dal basso numero di svuotamenti del residuo, dato che una buona fetta dell'utenza espone il mastello una volta al mese.

Si è inoltre consolidato il dato del residuo secco prodotto: nei primi undici mesi del 2017 ciascun cittadino ne ha prodotto mediamente 4,8 kg ogni mese, con una proiezione di 58 kg l'anno (erano 93 nel 2016, quindi -38%). La media di Comunità (tolta Villa Lagarina) si attesta per lo stesso periodo a 9,4 kg/abitante mese, 113 kg l’anno, il 49% in più di Villa Lagarina.

Fa eccezione il mese di agosto quando si sono sfiorati gli 8 kg per abitante, dato “sporcato” dalla cattiva raccolta differenziata della zona turistica montana. Comunque anche in questo caso le cose sono migliorate rispetto al 2016 quando in agosto si erano sfiorati i 12 kg per abitante.

Ma oltre che dai numeri, altra notizia davvero positiva è scaturita dall'analisi della qualità delle frazioni raccolte: un dato in parte atteso ma la cui eccellenza ha oltremodo sorpreso, in positivo.

Nel corso del mese di novembre l'amministrazione ha infatti commissionato ad Altereko un'analisi merceologica su un campione di organico, di carta, di multimateriale e di residuo prelevati durante le fasi di raccolta settimanale sul territorio comunale. In pratica per ogni frazione di rifiuto sono stati fatti dei cumuli e da questi, dopo opportuna miscelazione, sono stati prelevati dei campioni che, dopo la pesatura, sono stati separati delle impurità. I risultati, riepilogati di seguito, sono davvero lusinghieri e consentono di spingere la Comunità a premiare in futuro anche il risultato di qualità.

L'analisi di 168 kg di organico ha determinato la rilevazione di una quota di impurità, dovuta alla presenza di materiale non conforme o non compostabile, pari al 1,3% (2,26 kg), un dato di eccellenza che colloca l'organico di Villa Lagarina nella prima classe di qualità stabilita dal Consorzio Italiano Compostatori. Tra l'altro il campione ha evidenziato come ben il 77,5% dei sacchetti usati sono di tipo conforme, cioè compostabili.

L'analisi di 126 kg di carta e cartone ha determinato la rilevazione di una quota di impurità, dovuta alla presenza di materiale non conforme, pari allo 0,8% (1,01 kg), un dato di eccellenza e in linea con le aspettative della raccolta di tipo domiciliare.

L'analisi di 76 kg di multimateriale ha determinato la rilevazione di una quota di frazione non riciclabile pari al 17,3% (13,12 kg), collocandolo in prima fascia di qualità COREPLA. Si ricorda che l'analisi, eseguita dalla Comunità nel 2014 e riferita alla raccolta stradale, rilevava un'impurità pari al 30%.

L'analisi di 98 kg di residuo ha determinato la rilevazione del 34,7% di materiale riciclabile (33,97 kg). Di questi il 22,7% sono rifiuti secchi riciclabili non pericolosi (69% carta, 15% cartone, 7% vetro, etc.) e il 12% sono rifiuti organici (94% scarto umido, 6% verde). Si ricorda che l'analisi merceologica eseguita il 26 maggio 2015 sul Comune di Villa Lagarina aveva rilevato che oltre il 50% del residuo era costituito da frazioni recuperabili.

 

Il presiedente della Comunità della Vallagarina, Stefano Bisoffi, ha ricordato come l’allora Comprensorio si sia mosso con grande anticipo rispetto ad altri territori, prima con le isole ecologiche e poi con la raccolta porta a porta. «Già allora – ha spiegato – Villa Lagarina è stato tra i primi comuni ad aderire». Ha poi ricordato l’investimento sul territorio con la nascita dei Crm e dei Crz e illustrato i dati di significativa riduzione della produzione di rifiuti, con contemporaneo miglioramento della qualità delle frazioni raccolte, anche a livello dell’intero ambito. «Alla sperimentazione a Villa Lagarina - spiega - avevamo posto tre obiettivi: verificare la presenza di impurità nelle frazioni raccolte, portare la differenziata vicina all’80%, diminuire la produzione pro capite di rifiuti. Tutti obiettivi raggiunti, grazie anche a un’efficace opera di comunicazione e sensibilizzazione».

L’ingegner Cesarini Sforza: «Dopo anni in cui su tutto il territorio ci si era attestati su percentuali di raccolta attorno al 66-68% è parso chiaro come sia il porta a porta a far fare il balzo di qualità. Su questo influisce la responsabilizzazione degli utenti, il miglioramento nelle possibilità di conferire - coi cittadini messi nelle condizioni più favorevoli possibili - e, come vediamo oggi a Villa Lagarina, questo si può tradurre in un ritorno economico, che evidentemente può dare nuovo slancio all’impegno. Attualmente, il territorio provinciale può contare su un’autonomia di 25-30 anni per quanto riguarda la capacità di conferimento in discarica (al momento è attiva solo quella della Vela a Trento) dunque anche la riduzione di un punto percentuale può introdurre mutamenti significativi».

A conclusione dell’incontro con la stampa, la sindaca Romina Baroni ha voluto sintetizzare ripetendo alcune delle parole chiave: “strategia” intesa come capacità di creare programmi a lungo termine; “sinergia” intesa come collaborazione tra i vari enti, a vari livelli coinvolti dal tema; “cultura” ambientale che si è diffusa tra i cittadini; “formazione” nelle scuole ma non solo. «Soprattutto vanno ringraziati i cittadini, perché hanno saputo cogliere il progetto e il messaggio, mettendo in pratica comportamenti che sono alla base dei risultati che commentiamo oggi».

 

GLI ERRORI PRINCIPALI RISCONTRATI

Di seguito, per ciascuna frazione, i rifiuti non idonei maggiormente rilevati in fase d'analisi.

Organico: sacchetti e confezioni alimentari in plastica, poli-accoppiati (vanno nel multimateriale); cialde del caffè, stracci, sughero (vanno nel residuo). Inoltre, il 22% dei sacchetti usati non è conforme: si ricorda che si possono usare solo sacchetti certificati biodegradabili e compostabili.

Carta: poliaccoppiati senza la prevalenza di carta/cartone, film plastici (vanno nel multimateriale); stoffe, fazzoletti, tissues, carta-casa bagnata/unta, scontrini su carta termica (vanno nel residuo).

Multimateriale: umido (va nell'organico); vetro (va nella campane verdi); carta (va nella carta); stracci (vanno nel residuo); plastiche non imballaggi (vanno nelle plastiche dure al CRM).

Residuo: carta, giornali, riviste, cartone (vanno nella carta); bottiglie e contenitori in vetro (vanno nelle campane verdi); scarto umido e verde (va nell'organico).

 

RECICL-APP VILLA LAGARINA

È possibile scaricare sullo smartphone la nuova applicazione “Recicl-App Villa Lagarina” del Comune di Villa Lagarina: ogni lunedì e giovedì sera si riceve una notifica che ricorda quale frazione di rifiuto sarà raccolta il giorno seguente. Inoltre si possono verificare le date di sospensione del servizio, gli orari di apertura del CRM, dove gettare ogni tipo di rifiuto senza rischiare di commettere errori. L’applicazione è stata creata da Mirko Orlandelli di Masia5app, marchio che sviluppa applicazioni che utilizzano open data, adatti quindi alle pubbliche amministrazioni, tra queste ad esempio Trentino Bike Sharing e Parking Torino.

Clicca sull'immagine per visitare la galleria