Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Competenze internazionali per il paesaggio nel segno di Libera
L.N. - 20 novembre 2017

Martedì scorso (14 novembre) a Villa Lagarina è stato inaugurato il quinto anno della “Cattedra di eccellenza Adalberto Libera” con una conferenza pubblica sull’architettura moderna tra Italia e Stati Uniti, tenuta dalla docente statunitense Kay Bea Jones (Ohio State University). «Anche quest'anno si rinnova la convenzione con l'Ateneo per la Cattedra Libera - commenta l’assessora comunale Serena Giordani - Un'iniziativa che per Villa Lagarina non rappresenta solo un modo per ripercorrere e ricordare un grande personaggio che ha lasciato traccia di sé nella storia e nella cultura oltre i confini territoriali. È anche un'occasione per tenere le porte aperte alla discussione architettonica, attirando le voci più competenti in materia e dando loro spazio per esprimersi. È un modo per fare la propria parte nell'acquisizione di conoscenza e nel sostenere la ricerca in modo concreto e continuativo»


Intitolata ad Adalberto Libera, protagonista dell’avanguardia artistica del Novecento e il più noto e importante architetto del razionalismo italiano, la Cattedra è stata istituita dal Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica dell’Università di Trento in occasione dei cinquant’anni (1963/2013) trascorsi dalla scomparsa di Libera ed è sostenuta dal Comune di Villa Lagarina, dall’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Trento e da Autostrada del Brennero; gode del patrocinio del Ministero dei beni culturali, del Consiglio Nazionale degli Architetti e delle istituzioni locali trentine, nonché di alcuni tra i musei più prestigiosi, come il MART e il MAXXI.

Nell’ambito delle prime quattro edizioni, la Cattedra ha portato in Trentino per attività accademiche e divulgative João Ferreira Nunes, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Ana Ana Kučan e Mario Cuccinella. Proprio in queste settimane è in corso la selezione per l’affidamento dell’incarico della quinta edizione.

Ancora una volta si parte dunque dalle origini, dal luogo che diede i natali ad Adalberto Libera, per aprire una nuova edizione della Cattedra di eccellenza intitolata al famoso architetto. Per dare suggerimenti e ispirazione a chi si occupa di paesaggio, per studio e per lavoro. Le attività del quinto anno della Cattedra di eccellenza Adalberto Libera, infatti, sono state inaugurate con un momento aperto a tutta la cittadinanza martedì 14 novembre alle 16.30 a Villa Lagarina, a Palazzo Libera con la partecipazione della docente statunitense Kay Bea Jones (Ohio State University), research fellow 2017/2019 al Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica dell’Università di Trento. La sua lezione, dal titolo “Suspending Modernity / Modernità in sospeso”, in lingua italiana, ha presentato storie, progetti e confronti dell’architettura moderna tra Italia e Stati Uniti.

Sono intervenuti Serena Giordani (assessora con delega alla Cattedra Libera, Comune di Villa Lagarina), Susanna Serafini (presidente dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Trento), Mosè Ricci (professore ordinario in Composizione architettura, Università di Trento), Pino Scaglione (responsabile scientifico della Cattedra Libera, Università di Trento) e Sara Favargiotti (coordinatrice Cattedra Libera, Università di Trento).

Nell’occasione sono state illustrate le attività previste per il prossimo anno accademico della Cattedra di eccellenza Adalberto Libera e c’è stata anche la possibilità di visitare le sale del museo a lui dedicate.

«L’intento della Cattedra – spiega Sara Favargiotti – è offrire agli studenti un’opportunità di scambio col mondo della progettazione e, allo stesso tempo, al territorio un’occasione di confronto sui temi dell’architettura e della cultura del progetto del paesaggio trentino. L’appuntamento di martedì è stato occasione per una lezione inaugurale e per la presentazione e apertura dell’attività della “Cattedra” di quest’anno. Quanto alla selezione per l’incarico, un comitato con titolari di corsi universitari, grandi firme di riviste di settore, precedenti vincitori e figure riconosciute a livello internazionale sta formando una lista di possibili candidati. Un gruppo di rappresentanti scientifici del territorio sarà dunque impegnato nella seconda fase: quella della scelta. L’attività della Cattedra si svolgerà tra dicembre e giugno, con due lectio magistralis, revisioni ai lavori degli studenti della facoltà di ingegneria edile architettura e alcuni seminari».

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