Il parco Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Buon Duemilaventi
M.V. - 1 gennaio 2020

La conclusione del 2019 per la maggior parte dei comuni trentini - Villa Lagarina inclusa - coincide non solo con il termine dell’anno solare ma di fatto anche con la chiusura della consiliatura. La giunta regionale ha infatti fissato al prossimo 3 maggio la data per l’elezione dei nuovi sindaci e consigli comunali in Trentino come in Alto Adige, con l’eventuale turno di ballottaggio al 17 maggio. Ospitiamo come di consueto il messaggio della sindaca Romina Baroni che ripercorre i momenti più significativi dell'anno che abbiamo appena lasciato e augura a tutte le cittadini e cittadini un sereno duemilaventi «in cui si sappia riscoprire l'importanza dei momenti di socializzazione per declinare e comprendere tutti assieme le importanti e vere sfide future che ci attendono, lasciando in secondo piano le percezioni spesso indotte e i luoghi virtuali che sempre più non corrispondono alla realtà»


«Ci lasciamo alle spalle una consiliatura molto impegnativa non solo perché durata sei anni ma anche perché ha attraversato un periodo socio-economico piuttosto difficile e complicato, con un costante ridursi delle risorse pubbliche a disposizione delle amministrazioni locali. A questo si è aggiunto l'obbligato percorso di gestione associata con i vicini comuni di Pomarolo e Nogaredo che ci ha visti, in veste di Comune capofila, generosi protagonisti nel porre le basi strutturali e amministrative per l'attuazione dei servizi unici sovra-comunali prima, propedeutici poi al necessario processo di fusione nel Comune unico.

Ho già avuto ampiamente modo di spiegare sia la delusione patita sia com'è andata e non voglio quindi spendere ulteriori parole sull’occasione persa per le tre comunità, ma piuttosto guardare avanti e attuare, da qui a maggio, le scelte più giuste per Villa Lagarina. A gennaio riconfermeremo in Consiglio comunale - in ottemperanza alle modifiche apportate dalla finanziaria provinciale 2020 alla legge provinciale di riforma istituzionale - lo scioglimento della gestione associata, procederemo alla revoca della relativa convenzione generale e dei protocolli operativi che regolamentano i servizi unici, richiameremo in sede quelli alcuni dipendenti che operano ancora a Pomarolo. Una decisione ora necessaria e obbligata ma che nonostante tutto non chiude a nuovi percorsi che le comunità volessero intraprendere in futuro.

A dispetto di questi ostacoli e fatiche supplementari, siamo comunque riusciti a mantenere sempre diritta la barra della coesione sociale: non abbiamo mai arretrato nei servizi offerti relativamente alle politiche per le famiglie, l'infanzia, i giovani, gli anziani, gli inoccupati, i concittadini stranieri o chiunque si trovasse in qualche difficoltà. Dove sono mancate, nostro malgrado, le risorse abbiamo sopperito con la creatività e con il mutuo-aiuto di tanti, associazioni, volontari, singoli cittadini. Di questo sono davvero molto orgogliosa. E dovremo farlo ancora di più l'anno prossimo, dato che la giunta provinciale ci ha già comunicato una riduzione del 14% dei trasferimenti per il sostegno dei lavori socialmente utili.

Così come sono orgogliosa dell'eccellente lavoro fatto in ambito di politica ambientale, sia per l'introduzione e messa a regime della raccolta differenziata domiciliare il cui successo ha dimostrato la grande maturità della cittadinanza e conseguentemente ci ha fatto primeggiare nelle classifiche, sia e soprattutto perché in ogni azione politica e amministrativa che abbiamo intrapreso - dalla mobilità all'urbanistica, dai lavori pubblici al verde urbano, dall'economia rurale e turistica alle attività sportive e culturali, e via discorrendo - l'attenzione alla sostenibilità ambientale è sempre stato il primo indicatore a cui ci siamo riferiti, senza sconti.

Purtroppo a livello globale invece - nonostante i segnali tangibili che il clima è ormai cambiato e che possa solo peggiorare, nonostante l'allarme non sia più solo un credo della scienza o la percezione di pochi - chi ha la responsabilità di poter agire in profondità, e di farlo in fretta, prende tempo. Tempo prezioso che servirebbe per investire in innovazione, in green economy e in strategie di sviluppo coerenti con i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, approvata dalle Nazioni Unite nel 2015. I fatti invece non vanno nella stessa direzione dei proclami che rischiano di restare semplici enunciazioni di principio, buone solo per un po' di greenwashing: vale per la politica e lo dimostra il recente fallimento della conferenza sul clima Cop25 di Madrid che ha rimandato a giugno 2020 ogni decisioni di quanto ridurre i gas serra; vale per il singolo cittadino se si ostina a non cambiare il proprio stile di vita. “Ci vuole maggiore ambizione e maggiore coraggio da parte di tutti - ha affermato con forza il segretario generale dell'ONU Antonio Guterres - ma non dobbiamo arrenderci e io non mi arrenderò”.

Tra le tante cose del 2019 ricorderò con piacere la festa per i 130 anni di fondazione della scuola materna “Gio Batta e Rosa Riolfatti” di Villa Lagarina, che in collaborazione col Comune ha voluto rendere omaggio al suo padre fondatore che fu anche capo comune. Eppoi i solenni festeggiamenti per i 400 anni dalla elezione di Paride Lodron a Principe Arcivescovo di Salisburgo (13 novembre 1619), con il dono di una lastra marmorea alla comunità di Villa Lagarina da parte del governatore del Land di Salisburgo.

I pochi mesi del 2020 prima delle elezioni comunali non ci lasceranno tregua. Dovremo anzitutto riorganizzare i servizi comunali conseguentemente allo scioglimento della gestione associata e tenendo conto dell'assenza di alcune figure cardine, che colgo l'occasione per ringraziare qui pubblicamente: in primis, il segretario generale Paolo Broseghini, che lascia da oggi per la pensione e per il cui posto è già stato bandito il concorso pubblico; la vicesegretaria Marianna Garniga, che a seguito di mobilità ha iniziato una nuova carriera professionale presso il Comune di Isera. A loro si aggiungerà, nel secondo semestre, il collocamento a riposo del responsabile del servizio finanziario, Claudio Scrinzi.

Da oggi è pienamente operativo il servizio di polizia locale intercomunale per il quale è stata sottoscritta una convenzione che coinvolge Rovereto, comune capofila, oltre Villa Lagarina, Besenello, Calliano, Isera, Nogaredo, Nomi, Pomarolo e Volano. È un progetto per cui mi sono personalmente spesa molto e che ci consentirà di avere un servizio territoriale esteso, professionale e di ampia copertura oraria, anche notturna. E che capita al momento giusto dato che anche il nostro ispettore di polizia municipale, Vigilio Baldessarini, se ne andrà presto in pensione, non senza aver fatto l'opportuno affiancamento al nuovo personale.

Avremo poi il piacere di inaugurare le opere pubbliche concluse. Prima tra tutte la scuola media “Anna Frank”, ampliata, rimessa a nuovo, energeticamente efficientata e con la facciata dipinta da due street artist di fama mondiale, opera d'arte donata alla comunità da Cartiere Villa Lagarina SpA. Allo stesso tempo inaugureremo la nuova mensa a servizio dell'intero plesso scolastico così come l'antistante parcheggio interrato e la relativa soprastante viabilità in completa sicurezza. Altro taglio del nastro lo faremo per il nuovo parco pubblico di Pedersano, un polmone verde in posizione strategica e a servizio anche della locale scuola materna che si aggiunge alla costellazione di parchi già presenti in ogni altra frazione.

Avvieremo finalmente l’attuazione del piano degli investimenti per la mobilità sostenibile, in parte con risorse proprie e in parte subordinatamente al trasferimento dei fondi dalla Comunità della Vallagarina che stiamo aspettando da alcuni anni. Sono invece già cantierabili la sistemazione di via Oriola a Piazzo, l’ultimo lotto dell’acquedotto di Castellano finanziato su economie del fondo unico territoriale 2019, l’efficientamento degli impianti di illuminazione pubblica di via Bartolomeo Bezzi e via Giovanni Prati, la realizzazione del magazzino dei vigili del fuoco a Castellano.

Chiuderemo, infine, il percorso di approvazione della variante al piano regolatore che va a normare gli spazi aperti e gli edifici diffusi, in particolare nella valle di Cei, e la fase operativa del piano di gestione della Rete di Riserve Bondone, con la rinaturalizzazione dell’emissario del lago di Cei e l'avvio del progetto di albergo diffuso, microeconomia legata al turismo sostenibile.

Lascio in coda, ma non ultimi, i ringraziamenti a tutti volontari che fanno parte dei nostri vigili del fuoco e delle nostre numerosissime associazioni, così come ai singoli cittadini che dedicano del tempo gratuitamente per la propria comunità e i beni comuni.

Buon Anno a tutte e a tutti!»

Romina Baroni, sindaca

Romina Baroni