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Bonus facciate: agevolazione fiscale del 90%
M.V. - 1 giugno 2020

Il “bonus facciate” è uno sconto fiscale - previsto dall’art. 1, commi 219-224 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 - per realizzare su edifici esistenti e di qualsiasi categoria catastale il rinnovamento e il consolidamento della facciata esterna, inclusa la semplice pulitura e tinteggiatura, così come interventi su balconi, ornamenti, fregi, grondaie, pluviali, parapetti e cornici. Sono comprese nell’agevolazione fiscale anche le spese correlate: l’installazione dei ponteggi, lo smaltimento dei materiali, l’IVA, l’imposta di bollo, i diritti pagati per la richiesta di titoli abitativi edilizi, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico, la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse. Per avere diritto al bonus è necessario che gli edifici siano ubicati nelle zone A o B (indicate nel decreto del Ministro dei Lavori pubblici n. 1444 del 1968) o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali. L’assimilazione alle zone A o B della zona territoriale nella quale ricade l’edificio oggetto dell’intervento dovrà risultare dalle certificazioni urbanistiche rilasciata dal Comune. Sono esclusi tutti gli interventi realizzati su edifici che si trovano nelle zone C, D, E ed F


L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione dall’imposta lorda (Irpef o Ires) nella misura del 90% delle spese documentate, sostenute nell’anno 2020 o, per i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2020. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali costanti e non sono previsti limiti massimi di spesa né un limite massimo di detrazione.

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi agevolati e che possiedono a qualsiasi titolo l’immobile oggetto di intervento. In particolare, sono ammessi all’agevolazione: le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni; gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale; le società semplici; le associazioni tra professionisti; i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali). La detrazione non può essere utilizzata da chi possiede esclusivamente redditi assoggettati a tassazione separata o a imposta sostitutiva.

Per gli interventi effettuati sulle parti comuni di un edificio in condominio, gli adempimenti necessari per poter usufruire del “bonus facciate” possono essere effettuati da uno dei condòmini a tal fine delegato, o dall’amministratore del condominio. Questi, nella generalità dei casi, provvede a indicare i dati del fabbricato in dichiarazione e agli altri adempimenti, come avviene per le detrazioni spettanti per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio o di efficienza energetica sulle parti comuni.

Il bonus non spetta per gli interventi effettuati durante la fase di costruzione dell’immobile o realizzati mediante demolizione e ricostruzione, compresi quelli con la stessa volumetria dell’edificio preesistente, inquadrabili nella categoria della “ristrutturazione edilizia”.

L’agevolazione riguarda tutti i lavori effettuati sull’involucro esterno visibile dell’edificio, cioè sia sulla parte anteriore, frontale e principale dell’edificio, sia sugli altri lati dello stabile (intero perimetro esterno). Il bonus non spetta, invece, per gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio, se non visibili dalla strada o da suolo a uso pubblico.

Come detto, per avere diritto al bonus è necessario che gli edifici siano ubicati nelle zone A o B, indicate nel decreto del Ministro dei Lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, o in zone a queste assimilabili.

Zona A: comprende le parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree circostanti, che possono considerarsi parte integrante, per tali caratteristiche, degli agglomerati stessi.

Zona B: include le parti del territorio totalmente o parzialmente edificate, diverse dalle zone A. In particolare, si considerano parzialmente edificate le zone in cui la superficie coperta degli edifici esistenti non sia inferiore al 12,5% (un ottavo) della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale sia superiore a 1,5 mc/mq.

Nel caso del comune di Villa Lagarina il bonus facciate può riguardare tutti i centri storici (Zona A del DM 1444/68) e generalmente le zone urbane ad essi adiacenti (Zone B) ma in questo caso è necessaria la sussistenza del requisito previsto, ovvero che la superficie coperta degli edifici esistenti non sia inferiore al 12,5% (un ottavo) della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale sia superiore a 1,5 mc/mq.

Considerato che il DM 1444/1968 dà disposizioni per l'individuazione delle zone omogenee da parte del PRG, è evidente che la verifica dei parametri deve essere fatta con riferimento allo stato reale degli edifici esistenti. Può infatti capitare che nonostante un edificio e il relativo lotto di pertinenza ricadano in Zona B, alcuni parametri previsti da DM 1444/1968 non siano soddisfatti.

Allo scopo deve essere richiesto al Servizio Territorio del Comune il Certificato di destinazione urbanistica così come la verifica delle eventuali abilitazioni amministrative necessarie in relazione alla tipologia di lavori da realizzare.

Riassumendo:

Zona A - sempre ammesso il bonus

Zona B - sempre ammesso il bonus, fatta salva la verifica caso per caso da parte del Comune dei parametri riferiti allo stato reale dell'edificio (superficie coperta reale dell'edificio > 1/8 del lotto e densità fondiaria reale dell'edificio > 1,5 mc/mq).

Altre zone: ammesso il bonus solo se assimilabili alla Zona B. L'assimilabilità deve essere dichiarata nel Certificato di destinazione urbanistica con riferimento al DM 1444/1968 e quindi allo stato reale dell'edificio.

Per saperne di più: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_Bonus_Facciate.pdf/129df34a-b8b7-5499-a8fb-55d2a32a0b12

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