Il parco Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
OK all’ultimo bilancio dell’amministrazione Baroni. Sciolta la gestione associata
L.N. - 3 febbraio 2020

Mercoledì 29 gennaio 2020 il consiglio comunale ha prima decretato la parola “fine” alla gestione associata coi Comuni di Pomarolo e di Nogaredo e, subito dopo, discusso e approvato l’ultimo bilancio previsionale della consilatura, che pareggia a 6,15 milioni di euro. «Come annunciato da tempo, chiudiamo l’esperienza della gestione associata che aveva un senso solo nella prospettiva del Comune unico. Sfumata questa opzione, dal 1° febbraio tutti i servizi e il personale di Villa tornano nella sede municipale di piazza Santa Maria Assunta perché c’è bisogno di ripristinare una struttura efficiente ed efficacie - ha commentato la sindaca Romina Baroni - allo stesso tempo abbiamo portato a compimento anche il sesto e ultimo bilancio della consiliatura, con risorse vere per importanti investimenti, ma soprattutto con la certezza e la soddisfazione di consegnare dei conti perfettamente in ordine a chi verrà dopo di noi»


Pur trattandosi di un bilancio tecnico in quanto alla vigilia delle elezioni amministrative, la giunta Baroni ha inserito nel conto previsionale rilevanti risorse oltre che per garantire ancora una volta solide politiche sociali anche per sostenere una serie di importanti investimenti. Tra questi: 45mila euro per la manutenzione straordinaria di parchi e giardini pubblici e la sostituzione e messa a norma dei giochi dei bambini; 450mila euro per il nuovo magazzino dei vigili del fuoco di Castellano e la sistemazione dell’accesso al Parco dei Sorrisi; 190mila euro per l’avvio del piano della mobilità sostenibile e della ciclabilità; 15mila euro per l’elettrificazione di Malga Cimana; 190mila euro per l’ultimo lotto dell’acquedotto di Castellano; 20mila euro per l’illuminazione pubblica a led; 90mila euro per la manutenzione straordinaria del patrimonio comunale; 80mila euro per l’acquisizione di ulteriori aree a uso parcheggio e di un immobile da adibire a nucleo centrale dell’albergo diffuso nell’area di Cei; 10mila euro per l’acquisto del nuovo pick-up dei vigili del fuoco volontari. L’approvazione è avvenuta grazie ai 10 voti compatti della maggioranza di Villa Lagarina Insieme. Dalle minoranze presenti in aula, un voto di astensione e 4 voti contrari.

Nella medesima seduta si è provveduto altresì all’adozione della deliberazione con cui è stata revocata la convenzione generale per la gestione associata delle funzioni e delle attività tra i tre Comuni e dei collegati protocolli operativi che la regolavano. A favore i 10 consiglieri della maggioranza mentre, contrariamente a 11 mesi fa quando sullo stesso tema vi fu voto unanime, si è registrato il voto contrario del presidente del consiglio comunale (Gruppo misto) e l’astensione di Comunità attiva e Civica per l’unione dei comuni. L’atto approvato ha trovato rispondenza nell’articolo 6 della Legge di stabilità provinciale 2020 che ha soppresso l’obbligo delle gestioni associate ed è il frutto della decisione, infine consensuale, dei tre Comuni interessati: identico provvedimento di scioglimento è stato infatti approvato dai consigli comunali di Pomarolo e Nogaredo. Dal 1° febbraio 2020, dunque, tutti gli uffici e il relativo personale tornano nella sede di Villa Lagarina, secondo quanto lo stesso consiglio comunale aveva già definito in maniera unanime un anno fa, conseguenza della mancata approvazione da parte di Pomarolo del percorso referendario verso la fusione e della indisponibilità di Nogaredo di farlo solo con Villa Lagarina.