Il parco Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
L.N. - 11 novembre 2019

È stata una giornata di grandi festeggiamenti quella che si è svolta domenica 10 novembre a Villa Lagarina per celebrare i 400 anni dall’elezione a Principe Arcivescovo di Salisburgo di Paride Lodron, avvenuta il 13 novembre del 1619. La sindaca Romina Baroni ha fatto gli onori di casa al presidente del Land Salisburgo Wilfried Haslauer e al presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti. Al termine della Messa solenne, concelebrata nella magnifica pieve barocca di Santa Maria Assunta dal vescovo emerito di Salisburgo Alois Kothgasser e dal delegato dell'arcivescovo di Trento monsignor Giulio Viviani, sono state deposte due corone sul monumento funebre dei genitori di Paride, nella cappella dedicata a San Ruperto. Poi i discorsi ufficiali in piazza, il suono delle bande musicali, le sfilate degli Schützen salisburghesi e trentini, degli Alpini e dei Vigili del fuoco volontari di Villa Lagarina, le salve d'onore dei Bauernschützen e dei Festungsprangerstutzenschützen. «Oggi è un giorno speciale per la nostra comunità - ha detto la sindaca Baroni aprendo il suo intervento di saluto - è un giorno di festa perché ricordiamo l'elezione di Paride Lodron a Principe Arcivescovo di Salisburgo, di riconoscenza perché anche dalla lontana Salisburgo Paride non si scordò mai della terra natia, di fratellanza per il legame che per tramite di Paride unisce Villa Lagarina con Salisburgo»


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L.N. - 5 novembre 2019

Un concorso di idee individuerà - nello spazio compreso tra l'area dei campi da tennis al Parco dei Sorrisi e l'attiguo Parco Attilio Lasta - la migliore collocazione di un'area feste con strutture permanenti o semi-permanenti: zona coperta per cucina attrezzata e spazio ristorazione, palco coperto per manifestazioni musicali e spettacoli in genere, servizi igienici e spazi tecnici. L'ha deliberato la giunta comunale nella seduta del 29 ottobre scorso, mettendo a disposizione del primo classificato un premio di 2.500 euro e un rimborso spese di 1.000 euro al secondo e 500 al terzo. «Abbiamo scelto il percorso concorsuale data la centralità e delicatezza dell'area - spiega la sindaca Romina Baroni - con l'obiettivo di risolvere un problema annoso per quanto riguarda gli spazi adibiti alle manifestazioni popolari oltre che dare risposta all'esigenza in tal senso condivisa con le associazioni di Villa Lagarina. Tra le linee guida che abbiamo previsto c'è la richiesta di soluzioni che migliorino la connessione tra i due parchi per consentire un sicuro e discreto accesso carrabile per il carico e scarico. L’edificio esistente potrà essere valorizzato o abbattuto mentre si dovrà rispettare il contesto esistente e dovranno essere preferite soluzioni, tecnologie e materiali sostenibili, limitando l’uso del cemento e i movimenti di terra. Sarà necessario mitigare l’impatto visivo ma soprattutto acustico verso il circondario abitato. L’intera area dovrà essere accessibile in sicurezza a tutte le utenze deboli». La partecipazione è gratuita. L’importo dei lavori, comprensivo delle somme a disposizione, deve restare entro i 600mila euro, Iva esclusa


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Parco Attilio Lasta
L.N. - 28 ottobre 2019

Alunne e alunni della scuola elementare “Paride Lodron” di Villa Lagarina hanno contrassegnato i tre percorsi comunali del Piedibus che quotidianamente utilizzano per raggiungere la scuola. Un’attività che ha coinvolto le maestre, il vigile Vigilio Baldessarini e l’assessora comunale all’istruzione Serena Giordani. Dopo la ricreazione, martedì 15 ottobre, sono usciti dalle aule e, con sagome di cartone e bombolette spray, hanno realizzato sull’asfalto, in prossimità delle fermate del piedibus contrassegnate dalle tabelle dagli stessi realizzate, una serie di “piedoni” coi colori dei tre percorsi: giallo, rosso e blu


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Le mani e i piedoni
M.V. - 22 ottobre 2019

È stata approvata lo scorso 10 ottobre 2019 in prima adozione dal Commissario ad acta Augusto Sbetti la Variante 2016 al Piano regolatore generale (PRG) del Comune di Villa Lagarina, firmata dall'architetto Andrea Miniucchi. Il Consiglio comunale aveva infatti certificato la propria impossibilità a procedere in quanto 10 consiglieri comunali su 18 si sono dichiarati favorevolmente interessati dall’adozione della Variante e quindi incompatibili sia a trattare l'argomento sia a votare la delibera consiliare. Esprime soddisfazione la sindaca Romina Baroni, titolare della delega all’urbanistica, che vede compiersi sotto la sua regia la terza variante oltre a quella che ha interessato i centro storici: «Finalmente siamo riusciti a portare a compimento il complesso lavoro di censimento e analisi del paesaggio naturale, forestale e agricolo dell’area montana, in particolare della valle di Cei. Con questa variante andiamo a normare e salvaguardare gli spazi aperti e le aree agricole di particolare pregio». Si apre ora la fase delle osservazioni nel pubblico interesse che è possibile presentare entro il 17 dicembre 2019


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Foliage al lago di Cei
L.N. - 17 ottobre 2019

Villa Lagarina e gli altri comuni della destra Adige - Nomi, Nogaredo e Pomarolo - organizzano anche quest’anno, assieme alla delegazione di Rovereto della Lega italiana per la lotta ai tumori (LILT), una serie di appuntamenti per trattare le tematiche della prevenzione e della cura dei tumori. La grande rotonda davanti all’A22 di Villa Lagarina resta illuminata di rosa per due mesi perché, come spiega l’assessora comunale alla protezione sociale Serena Giordani: «Simboleggia il valore dalla collaborazione nel promuovere momenti di approfondimento verso tematiche importanti, volte alla salvaguardia della salute e alla prevenzione. Ottobre è il mese “rosa” della prevenzione dei tumori femminili, ma abbiamo voluto includere anche novembre, poiché è dedicato alla prevenzione dei tumori maschili»


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L.N. - 15 ottobre 2019

È stata inaugurata sabato 28 settembre a palazzo Libera, e sarà visitabile fino a domenica 10 novembre, la personale di Matteo Boato “I Mesi”. Il ciclo di lavori esposti costituisce il dialogo pittorico dell'artista con un cedro maestoso (del Parco Imperiale di Levico Terme), che collega chi guarda la tela, e chi la dipinge, al cielo. Le tele di grande formato sono il frutto di un anno di lavoro. La sequenza è concepita per creare un bosco che si evolve nel tempo, uno scenario che coinvolge e circonda interamente lo spettatore, lo spinge a guardare in alto e prova ad accompagnarlo verso il cielo. Alla base c’è il concetto che la natura sia un dono in ogni suo angolo, in ogni sua manifestazione. Raccontando le centinaia di colori che un organismo vitale come il bosco offre durante un anno, l'autore vorrebbe dipingere la ricchezza straordinaria che ci abbraccia quotidianamente, mettere su tela la musica che ci pervade mentre respiriamo in ambienti naturali. Ma per toccare il cielo dobbiamo amare la terra


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L.N. - 8 ottobre 2019

Sabato e domenica scorsa si sono celebrati i 130 anni di storia dell’asilo infantile Gio Batta e Rosa Riolatti di Villa Lagarina: un’occasione che ha riunito tutta la comunità e che ha coinvolto numerose associazioni. Le maestre hanno proposto alcuni laboratori e, con l’obiettivo di far conoscere la storia dell’istituto, l’ente gestore ha chiesto alla compagnia teatrale “I sottotesto” di raccontarla in teatro. Sono inoltre state allestite le mostre “Una scuola da scoprire” e “130 anni di storia”, questa frutto di una ricerca storica sulla figura di Gio Batta Riolfatti che con un lascito a fine ottocento permise la costruzione del primo “asilo”. La sindaca Romina Baroni, in occasione della cerimonia istituzionale, ha ringraziato tutti i volontari, i partecipanti ai festeggiamenti e ovviamente l’ente gestore dell’asilo, al cui fianco il Comune ha lavorato sia per sostenere la pubblicazione che ricorda i 130 anni di storia sia per restaurare la monumentale tomba di Gio Batta e Rosa Riolfatti nel cimitero di Santa Lucia. «Va ammirata la grande lungimiranza di Gio Batta che coi suoi lasciti ha voluto migliorare il tessuto sociale della comunità, anche con decisioni, come il sostegno all’indipendenza delle donne, per nulla scontate a quei tempi. Nella giornata in cui si festeggiano in tutto il mondo gli insegnanti per ringraziarli per il ruolo educativo e per la responsabilità che portano nel formare le donne e gli uomini del domani, sono davvero importanti questi momenti in cui la comunità si riunisce e fa memoria dell’origine delle istituzioni sociali che la permeano»


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Un momento delle celebrazioni
L.N. - 30 settembre 2019

Altri comuni trentini hanno già fatto questa scelta “carbon free”, ma il primo ad avere in dotazione un’auto completamente elettrica per il proprio corpo di polizia locale è Villa Lagarina, da sempre attentissimo all’ecologia. La municipalità vanta una dichiarazione ambientale tra le più complete e meglio redatte d’Italia (ha ricevuto anche riconoscimenti nazionali in tal senso), da anni ha tre linee di piedibus (con percorso recentemente tabellato e i cui segnali riportano le immagini disegnate dagli alunni, frutto di un progetto realizzato in collaborazione con la scuola elementare), aderisce da sempre a M’illumino di meno e alla Settimana europea della mobilità, è stato il primo tra i piccoli comuni a partecipare al bike sharing Trentino e-motion (facendo compagnia a Trento, Rovereto e Pergine), è stato tra i primi ad avere sul territorio una colonnina per la ricarica veloce dei veicoli elettrici


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L.N. - 23 settembre 2019

Per la Settimana europea della mobilità, il Comune di Villa Lagarina ha attivato come di consueto diverse iniziative. Sabato 14 settembre è stata inaugurata la mostra “Il Design della Bicicletta”, con pezzi della prestigiosa Carosini collection esposti a Palazzo Libera e in Municipio (fino al 31 ottobre). Nella stessa giornata in piazza Santa Maria Assunta sono state esposte alcune auto elettriche ed è stato possibile effettuare dei test drive con e-bike. Giovedì 19 si è svolto un consiglio comunale tematico, convocato su proposta della sindaca Romina Baroni dopo un confronto coi capigruppo consiliari. La seduta ha trattato due ordini del giorno della maggioranza: sull’ipotesi di un collegamento a fune tra Villa Lagarina e la sua zona montana e sul nodo della rotatoria A22 e del ponte sull'Adige che divide, a livello ciclabile, Villa e Rovereto. Discusse anche due mozioni: una di Villa Lagarina Insieme contro la realizzazione di nuove strade ad alto scorrimento, quindi avverso il prolungamento della A31, ma favorevole a sviluppare e pianificare altre forme di mobilità come la ferrovia; e una tesa a realizzare un collegamento ciclo-pedonale fra Piazzo-Pomarolo e Pedersano, promossa dai gruppi di minoranza Comunità attiva e Civica per l’unione dei Comuni. Voto favorevole è stato ottenuto da tutti e quattro i testi. Prima della discussione, sono intervenuti per la ditta Leitner l’ingegnere Giacomo Trattenero sul tema degli impianti a fune in ambito urbano e l'idrogeologo Gianfranco Bazzoli sulla conformazione e le risorse idriche del Pasubio, attraverso il quale dovrebbe passare il prolungamento dell’A31


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Mostra "Il design della bicicletta"
L.N. - 16 settembre 2019

Gli introiti del concerto che lo scorso giugno ha ricordato il musicista Carlo Canevali, finanzieranno progetti per i ragazzi di Medellin e Cali, in Colombia. Il “Lagarina Jazz Festival”, anche quest’anno, ha fatto tappa a Villa Lagarina: venerdì 28 e domenica 30 giugno. Grande l’emozione per il secondo appuntamento quando, nel parco di Palazzo Libera, si è tenuto un concerto con oltre 30 artisti per ricordare Carlo Alberto Canevali: musicista, insegnante, fondatore e direttore della Villa Lagarina BigBand, prematuramente scomparso a marzo


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Foto Vigilio Forelli