Il parco Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Personale di Roberto Codroico
Mostra
A cura di: Comune di Villa Lagarina
Palazzo Libera
Via Garibaldi, 12 - Villa Lagarina
Vedi Google Maps
Da sabato 20 luglio
a domenica 18 agosto 2013

Mostra dell’architetto Roberto Codroico. Inaugurazione e presentazione sabato 20 luglio alle 18:00 a cura del critico Maurizio Scudiero, dell’assessore del Comune Serena Giordani e con la partecipazione dell’artista.


Noto è l'interesse di Codroico per la storia della famiglia Lodron e le relative svariate pubblicazioni che coinvolgono monumenti e personaggi di Villa Lagarina. Tra questi scritti si ricordano prima di tutto quelli attinenti l’architetto e il pittore della cappella di San Ruperto della nostra pieve: Santino Solari e Donato Mascagni, saggi ripresi in parte anche per i “Quaderni del Borgoantico”. Per questi ultimi ha pubblicato un saggio sul parco “Sigismondo Moll”, ora Guerrieri Gonzaga, a Villa Lagarina nel Trentino, tra Romanticismo e Neoclassicismo, e più recentemente gli amori e le guerre di Felice Lodron.

E in finire una serie di saggi su Paride arcivescovo di Salisburgo, che fu anche pievano di Villa, così come la corrispondenza epistolare tra i vescovi di casa Lodron: Paride di Salisburgo e Bartolomeo Sebastiano di Gurk. Senza dimenticare la minuziosa descrizione della consacrazione del duomo di Salisburgo, quale festa barocca, fissata su quella magnifica riproduzione a stampa conservata qui a Villa Lagarina.

Ma anche l’artista Codroico non è estraneo a Villa Lagarina, ove nel mese di novembre del 2006 ha esposto alcune sue opere, quasi una mini antologica, nel prestigioso Palazzo Madernini. Un curioso allestimento curato dall’architetto Nardelli, ove magistralmente conviveva l’antico con il moderno in un dialogo che ora si ripete, complice Adalberto Libera, con alcune recenti opere di grande dimensione.

Si tratta di una serie di quadri di grandi dimensioni realizzati nell’ultimo anno; risultato però di una lunga ricerca iniziata negli anni sessanta, quando, come ha evidenziato Franco De Faveri “nella produzione artistica di Codroico si trovano varie figure femminili mollemente adagiate e coperte di colori pastosi e sensuali. Le linee chiaramente tonde, disegnano col colore un indugiante e contemplare e il pensiero va a Matisse”. Codroico quindi attraverso sperimentazioni, stimolate dal diretto contatto con gli “Azionisti Viennesi” e l’amicizia di Hans Richter, ha realizzato piccoli oggetti, che chiama “scatole”, ma si è soprattutto dedicato alla ricerca della “linea” pura, che può essere grossa, dritta, curva, spezzata, parallela, intrecciata, accostata, ortogonale, nervosa, calma, aggressiva o regolare ma, per Codroico, soprattutto sottile, uniforme e continua.
Dino Formaggio ha detto: credo di aver visto (nelle opere di Codroico) una lunga storia del segno attraverso tutta l’arte contemporanea ed aver visto anche una storia dell’oggetto, che è presente in un’emozione qualche volta anche drammatica in tutta la storia della pittura contemporanea. Le scatole di Codroico costituiscono una serie di soglie, di passaggi, che vanno dal dadaismo, alla pittura metafisica, e hanno dentro tutta questa storia, ma hanno qualcosa di più perché costituiscono una sintesi felice di questo momento dell’arte contemporanea”, mentre Luigi Serravalli ha definito le “scatole” dei “Boxes”, teatrini dove si svolge, in maniera correttamente astratta, il work in progress dell’artista, l’arena dove sguinzagliare i momenti dell’essere e dove tutto è possibile. Cioè “the box” segna il limite dell’effimero. Ma, con uguale baldanza, l’artista (come fa il naufrago con la bottiglia), affida a questo contenitore “cheap” un messaggio, per lui, di massima importanza”.

BIOGRAFIA:
Roberto Codroico nato a Niederbeisheim (Germania) il 12.marzo.1945 da Primo Codroico e Anna Caterina Kersten, residente a Trento in via s. Giovanni, 26; laureato in architettura presso la facoltà di Venezia; abilitato all’insegnamento di Storia dell’Arte e Disegno, già dipendente di ruolo presso lo Stato in qualità di insegnante di Educazione Artistica; dal 12.12.1977 dipendente della Provincia Autonoma di Trento a seguito di concorso per il Ruolo Speciale Beni Culturali, già Direttore di Sezione di tale ruolo, in qualità di architetto.
Quale dipendente della Provincia è stato membro: delle Commissioni Comprensoriali per la Tutela del Paesaggio in rappresentanza del Servizio Beni Culturali; della Commissione Provinciale per la tutela del Paesaggio; della Commissione Edilizia del Comune di Trento; della Commissione Beni Culturali; del Comitato Tecnico del Castello del Buonconsiglio.

Roberto Codroico
via san Giovanni, 26
38122 TRENTO
codroico@aliceposta.it


Orario:
lunedì e martedì chiuso
mercoledì, giovedì, venerdì 14.00/18.00
sabato e domenica 10.00/12.30 - 14.00/18.00


INFO:
Comune di Villa Lagarina
cultura@comune.villalagarina.tn.it
facebook.com/ComuneVillaLagarina

R.Codroico