Il parco Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Kde domov můj (Dov’è la mia casa?)
Mostra
A cura di: Comune di Villa Lagarina
Municipio di Villa Lagarina
Piazza S. Maria Assunta 9 - Villa Lagarina
Da sabato 10 novembre
a venerdì 30 novembre 2018

Mostra di Franco Grones realizzata per il centenario della nascita della "Československá legie v Itálii" (Legione cecoslovacca in Italia):  materiale grafico e fotografico, cartografie e una quarantina di figurini in piombo da 60 mm - pezzi unici - dei Legionari cecoslovacchi sul fronte della Prima guerra mondiale, dal Passo del Tonale a San Donà di Piave. La mostra è esposta in parallelo con quella inaugurata il 3 settembre scorso "1915-1918, Alpini in guerra (e non solo loro)" e rientra nelle celebrazioni in memoria del Centenario della fine della Prima guerra mondiale - Trentino Grande Guerra. Inaugurazione sabato 10 novembre alle 11:00


Il 24 maggio 1918, presso l’Altare della Patria, l’allora Primo Ministro del Regno d’Italia, Vittorio Emanuele Orlando, consegnò al generale Milan Rastislav Štefánik la bandiera di combattimento della 1a Divisione ceco-slovacca (un corpo di volontari inserito nell’esercito italiano), che subitamente Štefánik rimise nelle mani del generale Andrea Graziani, comandante delle legioni. Con questo atto, l’Italia fu il primo Paese a riconoscere il diritto degli slovacchi e dei cechi a un loro Stato indipendente.

Le legioni combatterono a fianco delle potenze dell’Intesa nel corso della Prima guerra mondiale con l’intento di ottenere l’appoggio per la creazione di uno Stato indipendente cecoslovacco, allora parte integrante dell’impero Austro-Ungarico.

L'autore della mostra, Franco Grones, ha raccolto il materiale grafico e fotografico, ha realizzato la cartografia necessaria e una quarantina di figurini in piombo da 60 mm - pezzi unici - dei Legionari cecoslovacchi sul fronte di guerra, dal Passo del Tonale a San Donà di Piave.

I figurini sono piccole puntualizzazioni, come a fianco degli Alpini del Battaglione "Edolo" durante la "Offensive Lawine" sul Tonale e a Punta Cadì, o gli interventi degli esploratori delle Compagnie "Avio" ed "Astico" in Vallarsa, o in battaglia sul Monte Asolone e Valbella, o all'assalto a Cima Tre Pezzi, o a Nervesa, o nella battaglia di Doss Alto, o nell'esplorazione delle trincee nemiche in Val Posina, o alla battaglia di Tre Monti, e così via.

Ci sono anche figurini non anonimi, come il generale Štefánik a Foligno in occasione della fondazione della Legione, il legionario Frantisek (Karel) Nováček a rappresentare quanti, cechi o slovacchi, catturati dagli austro-ungarici vennero passati per le armi, o il tenente Preida della 3a Compagnia Esploratori "Astico", il "chiacchierato" capitano Ljudevit Pivko, che una notte di maggio intonò dalle trincee tra Soccareddo e Col Rosso l'inno "Kde domov můj?", o ancora Břetislav Bartoš, pittore e ufficiale legionario che lasciò vivi acquerelli della zona del Monte Baldo.

La mostra, confida l'autore Franco Grones, «è stata fatta col cuore, senza grandi mezzi ma con lo scopo di offrire conoscenza e riconoscenza».

 

ORARIO
La mostra è aperta in concomitanza dell'apertura al pubblico del Municipio
Ci sarà un'apertura straordinaria in concomitanza con la Festa del baccalà, sabato 10 novembre (15-18) e domenica 11 novembre (10-12 e 15-18)

 

File allegati:
Locandina pdf (15.5 MB)
Poster