Il parco Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Intrecci d'arte sulla Via della seta [Art Dialogue on the (imaginary) Silk Road]
Mostra
A cura di: Comune di Villa Lagarina, Comunità della Vallagarina, Centro Studi Martino Martini
Palazzo Libera
Via Garibaldi, 12 - Villa Lagarina
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Da sabato 11 febbraio
a domenica 18 marzo 2012

Una traccia che permette l’incontro fra culture diverse: la "Via della seta", illusione esotica fatta di panorami fantastici, di odori, di profumi, di spezie e terre colorate. Espongono Hilde Seyboth - Germania, Reinhild Zietz - Germania, Hong Zhao - Cina e Mirta De Simoni Lasta - Italia. Inaugurazione sabato 11 febbraio alle 17:00 con ass. Serena Giordani, prof. Riccardo Scartezzini e ass. Marta Baldessarini


GLI INCONTRI COLLATERALI

Venerdì 2 marzo, ore 20:30 - Palazzo Libera
"La diffusione dell'arte orientale in Italia"
interviene: Elisa Gagliardi Mangilli, Università di Udine

Venerdì 16 marzo, ore 20:30 - Palazzo Libera
"Arte, bellezza, poesia"
interviene: Giuseppe Longo, Università di Trieste





LE PRESENTAZIONI

È un progetto nato nel 2009 con la mostra delle artiste Zhao Hong, cinese, e Reinhild Zietz, tedesca. Questa prima esposizione, allestita presso la Light Hause di Brema e patrocinata dal Senator for Culture of the Free Hanseatic City of Bremen, è stata successivamente presentata nel 2010 alla Beijing University e alla The China Agriculture University, entrambe di Pechino. Un catalogo a cura della Beijing University relativo alle due mostre è attualmente in fase di stampa.
L’idea dello scambio interculturale proposto da questo progetto ha incontrato approvazione e risonanza presso il pubblico, in particolare tra i professori e gli studenti universitari. Il professore di letteratura della Beijing University, Chen Fengzhen, nel suo articolo The charm of the cultural exchange between female Chinese and German artists, ha apprezzato l’idea di far collaborare artisti di paesi diversi e ha esortato nuove artiste ad aggiungersi al progetto, perché diventasse un veicolo di dialogo culturale, riproponendo l’antica dizione di Silk Road coniata dal geologo tedesco Ferdinand von Richthofen, che viaggiò in Cina negli anni 1868-72 e che parlò per primo di “vie della seta”.
L’esposizione a Palazzo Libera di Villa Lagarina è la tappa italiana della mostra; nel 2012 sarà proposta nuovamente in Cina e poi in Germania. Un grazie particolare all’assessore comunale alla Cultura Serena Giordani, a Marta Baldessarini assessore alla Cultura della Comunità della Vallagarina, al prof. Riccardo Scartezzini presidente del Centro Studi Martino Martini, per il loro significativo impegno che ha permesso di realizzare questo nostro progetto.
Mirta De Simoni Lasta, artista


Come non restare estranei alle immagini che si delineano nella mente di ciascuno, come non rimanere suggestionati da sensazioni indefinite, quando volgiamo il nostro pensiero a quella straordinaria arteria che da più di duemila anni unisce, come cordone ombelicale, l’Oriente all’Occidente. Una traccia che ha permesso l’incontro fra culture diverse, ha dato agli uomini, un tempo, l’occasione di mettersi alla prova, di percepirsi ricchi nella reciproca scoperta, aprendo la parola scambio a significati ulteriori, perché l’avventura era tutta umana, perché su quella via l’uomo ha sfidato se stesso, ritrovandosi in altri sguardi. Via della seta un’illusione esotica fatta di panorami fantastici, di odori, di profumi, di spezie e terre colorate, in cui l’atmosfera si fa ancora oggi trama tra fantasia e realtà, concretizzandosi in un immaginario che trattiene un respiro magico. Mirta De Simoni Lasta, Zhao Hong, Reinhild Zietz, Hilde Seyboth dialogano con la loro arte come incantate compagne di un viaggio ideale e, nel tempo dilatato della loro ispirazione, ci riportano là, restituendoci pulsanti emozioni, sollecitando nuovi passi che imprimono orme dal segno lieve su quella strada.
Serena Giordani - Assessore comunale alla cultura, istruzione e pari opportunità


La nostra terra, la Vallagarina, storicamente è stata – e lo è tutt’ora – terra di rotte nord-sud e viceversa, valle di apertura e transito. Rientra nella nostra cultura la contaminazione di saperi e conoscenze ed è quindi con vivo piacere che saluto questo evento che asseconda una delle principali vocazioni del nostro territorio.
La mostra “Art Dialogue on the Silk Road - Intrecci d’arte sulla Via della seta” delle artiste tedesche: Hilde Seyboth e Reinhild Zietz, la cinese Hong Zhao e l’italiana Mirta De Simoni Lasta ripercorre idealmente la famosa “via della seta” e non può che essere benvenuta nella terra che proprio dalla seta seppe ricavare sviluppo e ricchezza culturale.
Il nostro essere aperti al mondo ci ha insegnato che l’arte non conosce confini geografici e l’incrocio di culture differenti è portatore di ricchezza. Fernanda Pivano del nostro essere abitanti d’una terra aperta al respiro del mondo disse: “Il vostro cuore è attraversato dai pensieri dell’umanità, da voi arriva arte da Oriente Occidente” e non è un caso che proprio nella Vallagarina, a Rovereto, sia nato e germinato un festival che si intitola Oriente e Occidente a emblema di incontro e confronto tra culture.
È quindi su questo crinale di scambio e di legame con l’Oriente che si intrecciano e crescono i nostri destini. È con eventi come questa mostra che le nostre comunità partecipano al destino allargato del mondo. E ne trovano stimolo e giovamento.
Marta Baldessarini - Assessore alla cultura della Comunità della Vallagarina


Via della Seta: questo fascio di strade pavimentate, piste carovaniere e rotte marittime era essenzialmente una via di commercio, che metteva in comunicazione Oriente e Occidente attraverso il cuore del continente asiatico o le sue appendici insulari meridionali. Lungo i suoi percorsi, tuttavia, transitavano non soltanto merci e mercanti, ma anche missionari, esploratori e viaggiatori di vari paesi europei e asiatici: dunque viaggiavano anche le idee, i costumi, le espressioni artistiche e spirituali di cui erano portatori.
Tra gli europei che, in epoche diverse, giunsero in Cina i più noti sono gli italiani Marco Polo e Matteo Ricci, il primo nel XIII secolo attraverso la via terrestre e il secondo nel XVI secolo attraverso la via marittima. Ma furono i missionari gesuiti nel XVII secolo, il secolo d’oro del dialogo tra la civiltà europea e quella cinese, coloro che aprirono le porte a uno scambio culturale senza precedenti, in entrambe le direzioni, influenzando le due rispettive culture. Tra questi, il trentino Martino Martini, figura esemplare di umanista e scienziato, che ha avuto un profondo impatto sulla cultura europea dell’epoca, in quanto autore del primo atlante della Cina, della prima grammatica della lingua cinese, della prima storia antica del Regno di Mezzo e della prima cronaca sul cambio dinastico tra Ming e Qing. La recente donazione di due vetrate istoriate alla restaurata chiesa edificata a Hangzhou dal gesuita trentino è stata un’occasione per ribadire un legame storico fra il Trentino e la Cina che risale a secoli addietro.
A conclusione delle manifestazioni per l’Anno Culturale Cinese in Italia 2011-2012, questo progetto ripropone dunque ai nostri tempi un intreccio artistico lungo un’immaginaria Via della Seta che viaggia sull’onda delle idee e delle rappresentazioni invece che a dorso di cammello o a bordo di una nave. Vale a dire uno scambio culturale per certi versi simile a quello avvenuto nel Duecento e nel Seicento. Ognuna delle artiste dei tre paesi rappresenta, con diversa tecnica e filosofia poetica, il linguaggio contemporaneo dell’arte, creando un interessante intreccio di rimandi e di aperture che intende offrire al pubblico una chiave d’interpretazione ricca di spunti di riflessione.
prof. Riccardo Scartezzini


LE ARTISTE

Hilde Seyboth - Vive e lavora a Wenigmünchen / Egenhofen, distretto di Fürstenfeldbruck. Dal 1963 al '68 studia alla Akademie der Bildenden Künste di Monaco. È membro della NEUE GRUPPE Haus der Künst di Monaco, e presidente dal 2011. Inoltre è membro della Berufsverband Bildender Künstler di Monaco/alta Baviera, del Kulturwerkstatt HAUS 10 di Fürstenfeldbruck e della Künstlervereiningung Fürstenfeldbruck. Ha partecipato a simposy, progetti e ad Artist residence in Italia, Olanda, Francia, Russia, Polonia e Ungheria con relative esposizioni personali.
Wenigmünchen, Schlossberg 6, 82281 Egenhofen (Germany) | tel. +49 08134-6223 | hilde.seyboth@gmx.de | www.hildeseyboth.de

Reinhild Zietz - Vive e lavora a Worpswede / Germany. Dal 1964 al 67 studia alla Goldsmith Academy. Nel 2008 tiene lezioni di pittura alla Künstlerhaus Spiekeroog / Germany. Nel 2010 ha presentato la sua ricerca alla Peking University ed alla China Agricultural University Beijing, CAU, Beijing / China. È socio fondatore dell’Associazione Internazionale artiste "Art Dialogue". Ha esposto in Germania, Italia , Taiwan, Inghilterra e Russia.
27726 Worpswede, Am Asenmoor 13 (Germany) | tel. +49 04792-7372 | reinhildzietz@gmx.de | www.reinhildzietz.de

Hong Zhao, il cui nome originale cinese è Daozhi, vive e lavora in Cina / Beijing. È un’artista che lavora nel campo dell’arte tradizionale cinese: pittura a pennello e caratteri calligrafici. La sua opera si basa sul concetto di bellezza secondo l’estetica filosofica e ideologica della pittura tradizionale cinese. È stata vicepreside e segretario generale della Painting Academy della China Agriculture University. Ha insegnato tecniche di pittura cinese presso la Sydney Art Society in Australia. Nel 2009 ha fondato "Art Dialogue International Women Artists Fellowship" e ne è la rappresentante cinese. Dal 1984 al 2005 ha esposto in numerose mostre personali in Cina e all’estero. I suoi lavori sono stati premiati e collezionati.
zhaohongang@126.com | www.msytv.com

Mirta De Simoni Lasta - Vive e lavora a Volano (Tn) Italy. È Accademico di merito dell’Accademia per le Arti e la Letteratura de "i 500" di Roma. Artista orientata verso una spazialità astratta, risolta con personalissima tecnica pittorica, riversa il suo interesse sulla psicologia del segno e del colore. Ha soggiornato alla Künstlerhaus e seguito corsi all’Accademia internazionale di Salisburgo.
Dal 1980 ha esposto in importanti mostre personali e collettive in Italia, Europa, Stati Uniti e Asia. È socia rappresentante per l’Italia di "Art Dialogue". Ha realizzato l’intervento artistico pittorico sui poli liturgici della Cappella Universitaria S. Margherita di Trento.
38060 Volano, via Trento 32 (Italy) | tel. +39 0464-411001 | mirtadesimoni@gmail.com | www.mirtadesimoni.it



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