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Villa Lagarina, Pomarolo e Nogaredo: ambito associativo da 8.300 abitanti
L.N. - 26 ottobre 2015

Il consiglio comunale di Villa Lagarina ha approvato, col voto favorevole della maggioranza e l'astensione delle minoranze, la delibera che definisce l'ambito territoriale per i comuni di Villa Lagarina, Pomarolo e Nogaredo al fine dell'esercizio in forma associata di funzioni, compiti e attività come previsto dalla Legge provinciale 12/2014. Il provvedimento sarà trasmesso al Presidente del Consiglio delle autonomie locali e al Presidente della Giunta provinciale, Giunta che entro il 10 novembre si dovrà pronunciare sulla definizione degli ambiti. Delibere analoghe saranno discusse, nelle prossime settimane, nei consigli comunali di Nogaredo e Pomarolo. Nella stessa seduta il consiglio comunale di Villa Lagarina ha anche approvato la convenzione di messa in comunione del servizio di segreteria con Nogaredo. Soddisfazione è stata espressa dai tre sindaci delle amministrazioni coinvolte


Per la sindaca di Villa Lagarina, Romina Baroni: «Questo è il frutto di un paziente lavoro di tessitura che parte da lontano, ancora con il mio predecessore Alessio Manica, e ci porta oggi finalmente alla condivisione e individuazione di un ambito territoriale per la gestione associata dei nostri servizi. Abbiamo voluto essere orgogliosamente noi stessi protagonisti del nostro destino suggerendo alla Giunta provinciale, come peraltro prevede la legge, il nostro ambito ottimale, pur restando assolutamente aperti alla possibilità di un successivo ampliamento ad altri comuni. È importante, ora, andare avanti col percorso attivato, che è riuscito nella cosa più difficile: fare rete».
Il sindaco di Pomarolo, Roberto Adami: «Abbiamo la delibera pronta e la discuteremo al prossimo consiglio. Sono convinto che questo ambito sia quello naturale, dunque era una decisione imprescindibile da cui poi far discendere ogni altro percorso. Questo passaggio porterà a miglioramenti nei servizi ai cittadini».
Per Nogaredo, Fulvio Bonfanti: «Le amministrazioni hanno manifestato un'unità di intenti che anche i cittadini potranno percepire e capire. L'ambito è quello ottimale e i tre comuni mostreranno di saper lavorare come un territorio unico. Sicuramente, in qualche caso sarà necessario per il cittadino fare qualche spostamento, mentre prima si era abituati ad avere tutti i servizi sotto casa, ma il percorso tracciato è giusto. Sottolineo poi che, a questo passaggio, i tre comuni lavorano da un anno e mezzo, dunque la legge provinciale non ha fatto altro che ribadire quanto stavamo già mettendo in campo».
Le tre amministrazioni di Villa Lagarina, Nogaredo e Pomarolo sono tra le prime a suggerire l'accorpamento al fine dell'esercizio in forma associata di funzioni, come previsto dall'art. 9 bis della legge provinciale 16 giugno 2006 n. 3 e successive modificazioni e integrazioni. Secondo la stessa legge è necessario superare, con l'associazione, i 5 mila abitanti, qui si giunge a un totale di 8.300. Secondo la norma, spetterà ora alla Giunta provinciale, d'intesa col Consiglio delle autonomie locali e tenendo conto delle proposte pervenute dai comuni, individuare entro il prossimo 10 novembre gli ambiti associativi ottimali. Una volta definito l'ambito i comuni interessati dovranno predisporre entro il 10 febbraio 2016 un progetto di riorganizzazione che dovrà portare a tutti i servizi associati entro la fine del 2016.

Per quanto riguarda la convenzione della segreteria, propedeutica al ragionamento di cui sopra, la decisione è stata presa di concerto tra Villa Lagarina e Nogaredo in forza dell'omogeneità e della vicinanza territoriale e risponde alle disposizioni della legge provinciale sull'obbligatorietà delle gestioni associate per comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti. Il progetto relativo alla segreteria rappresenta, del resto, una fase di start up di un più ampio processo di realizzazione delle sovracomunalità. A livello pratico, la collaborazione comporta la supplenza del posto vacante di segretario comunale a Nogaredo e la professionalizzazione dei dipendenti coinvolti.
In una prima fase, la gestione associata della segreteria sarà valida per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2015, mentre a partire dal 2016, si comincerà a ragionare non su due ma su tre comuni, considerando anche Pomarolo. La segreteria unica, servizio che fa da coordinamento a tutti gli altri, dovrà vedere la luce entro giugno 2016 assieme a un ulteriore servizio (è probabile che sarà l'Ufficio tecnico, con cui Villa Lagarina e Pomarolo hanno già in essere una convenzione), mentre tutti i servizi dovranno essere associati entro la fine del prossimo anno.

Come detto, le minoranze si sono astenute su entrambe le delibere non riconoscendo la bontà della legge Daldoss, definita poco coraggiosa, e reclamando fin da subito la fusione tra i comuni.