Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
PRG, approvata definitivamente la Variante 2012
M.V. - 15 settembre 2014

Lo scorso 4 settembre la Giunta provinciale ha approvato la Variante puntuale 2012 al Piano regolatore generale del Comune di Villa Lagarina, già adottata in via definitiva dal Consiglio comunale il 18 dicembre 2013. Si tratta di un'ulteriore fase di un percorso con cui l'Amministrazione comunale dà seguito agli obiettivi del "Documento programmatico" e alle linee strategiche del masterplan “Idee per lo sviluppo urbanistico di Villa Lagarina". «In particolare con questa variante, oltre all'adeguamento alle nuove norme urbanistiche provinciali, abbiamo rafforzato i limiti dei centri abitati, evitando l'erosione di ulteriore territorio e preferendo il recupero del patrimonio edilizio esistente - commenta la sindaco Romina Baroni - si sono privilegiati interventi in ambiti consolidati, dando precedenza alla riqualificazione di aree centrali e strategiche per migliorare la vivibilità delle zone urbane e ridurre gli impatti paesaggistici». E la giunta Baroni ha già aperto una nuova mini-variante puntuale: c'è tempo fino al 30 settembre per le proposte di modifica


La Variante 2012 è stata approvata con deliberazione della Giunta provinciale n. 1529 del 4 settembre 2014, pubblicata sul B.U.R.T.A.A. il 9 settembre 2014, e quindi è in vigore dal giorno successivo, il 10 settembre 2014.

Ricordiamo che la Variante puntuale 2012, firmata dagli architetti Andrea Miniucchi e Danilo Pedro Forestieri, ha consentito in sintesi: di aggiornare la cartografia con i metodi di rappresentazione richiesti dal Servizio urbanistica provinciale, geo-referenziati in coordinate WGS84 e redatti mediante l’utilizzo dell’applicativo PRG TOOLS 2011; di semplificare il quadro normativo di riferimento sulla scorta delle nuove disposizioni tecnico-urbanistiche contenute nel Codice dell’urbanistica della Provincia di Trento; di consolidare gli insediamenti urbani ponendo un limite definitivo tra edificato e spazi liberi; di riqualificare da un punto di vista urbano e territoriale le parti degradate e le zone strategiche allo sviluppo degli insediamenti; di ridefinire il ruolo urbanistico dell’area produttiva di interesse locale a Villa Lagarina; di incrementare la dotazione di servizi e infrastrutture pubblici mediante l’introduzione di strumenti quali la perequazione urbanistica, i progetti convenzionati e i piani attuativi; di riportare allo stato di fatto, generalmente verde privato o area agricola, alcune superfici destinate a verde pubblico e spazi sportivi all'aperto per le quali non era più possibile reiterare i vincoli assunti con le programmazioni urbanistiche precedenti (PRG del 1999).

Per completare il mosaico della pianificazione urbanistica, avviato ricordiamo nel 2008, si procederà a breve con la chiusura del Piano generale di tutela dei centri storici, che deve passare in terza lettura in Consiglio comunale per poi approdare sul tavolo della Giunta provinciale.

Ma sopratutto si aprirà la grossa variante che riguarda gli spazi aperti e l'intera zona montana - il Piano attuativo del lago di Cei e il Piano agricolo e silvo-pastorale - riguardo cui lo scorso 18 dicembre 2013 il Consiglio comunale ha approvato le “Linee guida” che hanno posto le basi per sviluppare il tema della regolamentazione di un modello di sviluppo sostenibile per l’area montana e per il lago di Cei.

PRG 2012