Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Per tre mesi Villa Lagarina condivide i vigili urbani con Nogaredo
L.N. - 30 ottobre 2017

Ai primi di ottobre i sindaci di Villa Lagarina e Nogaredo hanno sottoscritto, su mandato dei rispettivi consigli comunali, una convenzione a tempo con la quale i due vigili urbani di Villa Lagarina, Vigilio Baldessarini ed Elvio Bonomi, prestano servizio anche sul territorio di Nogaredo per dodici ore alla settimana e fino alla fine del 2017. Nel merito la sindaca Romina Baroni ci tiene a offrire un ragionamento un po' più articolato rispetto a quanto emerso dalla sintesi riportata domenica 22 ottobre scorso su un quotidiano locale, auspicando che circa il futuro della vigilanza urbana in Vallagarina «si possa finalmente aprire un ragionamento inclusivo e allargato a tutti i territori interessati, comprendendo i corpi esistenti, la Provincia e la stessa Comunità di valle»


«Premetto che l'accordo con Nogaredo nasce unicamente per assecondare un bisogno espresso da quel Comune che da tempo era privo del servizio, essendo unilateralmente recesso dal Corpo di Polizia locale Alta Vallagarina. Tempi e modi di questa convenzione palesano quindi la volontà e generosità di non sottrarsi a una richiesta di collaborazione, pur facendo un oggettivo sacrificio considerato l’organico in forza. Allo stesso tempo affermano la mia precisa volontà di mantenere integri e istituzionalmente corretti i rapporti con tutti i miei colleghi, evitando scelte e azioni che possano nuocere all'istituzione che rappresento».

Va ricordato che Villa Lagarina è dotata di un proprio corpo di polizia urbana e che finora non è mai stata convenzionata con altri enti locali, non beneficiando peraltro di trasferimenti provinciali. La riforma istituzionale della Provincia non prevede poi che la polizia locale sia un servizio sovra-comunale obbligatorio, la scelta di unire le forze ricade pertanto unicamente sulla volontà dei singoli comuni.

«È sempre stata volontà della mia amministrazione e di quelle recenti che mi hanno preceduto, di valutare quale strada sia opportuno seguire, d’ambito o di valle, per migliorare il servizio di polizia urbana, a prescindere dal mero calcolo economico. Osservo che rimane oggi ancora assolutamente aperto e irrisolto il nodo politico-gestionale circa il futuro della vigilanza urbana in Vallagarina che non può esaurirsi nel semplice approdo di ciascuno al proprio ambito sovra-comunale. Serve aprire un ragionamento inclusivo e allargato a tutti i territori interessati, comprendendo i corpi esistenti - Villa Lagarina, Alta Vallagarina, la stessa Rovereto - con la Provincia e la Comunità di valle».