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Impianti sportivi, firmata la convenzione tra Comune e Polisportiva
L.N. - 29 febbraio 2016

La convenzione che regola i rapporti tra Comune e Polisportiva Lagarina è stata firmata venerdì. L'associazione gestirà i campi sportivi di Villa Lagarina, Pedersano e Castellano, il campo da allenamento sterrato di Villa Lagarina, il campo da basket di Villa Lagarina, il bocciodromo e i campi da tennis, le palestre della scuola elementare “Paride Lodron” e della media “Anna Frank”, il percorso di corsa campestre “Ai Giardini” e la pista di atletica nel piazzale della scuola elementare. Spiega la sindaca Romina Baroni: «Le finalità sono promozione dello sport e gestione efficiente. È una bella sfida, partita in un clima di collaborazione, ora serve dare continuità. Il dialogo potrà proseguire anche con le associazioni che non si occupano primariamente di sport e stiamo interagendo coi Comuni vicini per una gestione degli impianti a livello di ambito. Il volontariato è il motore del progetto, a esso il Comune affianca dei custodi - manutentori, grazie ai lavori socialmente utili». Per il presidente della Polisportiva, Claudio Pedri: «Vedo una bella armonia nel direttivo. Dobbiamo andare oltre quanto già raggiunto e abbiamo già qualche idea per organizzare eventi "polisportivi"»


La Polisportiva è un'organizzazione di secondo livello, nata l'8 ottobre 2015 con l'impegno di Gruppo Bocce Pedersano, Lagarina Crus Team, Gruppo Bocciofilo Lagarina e Unione Sportiva Vallagarina, assieme ovviamente al Comune. È guidata da Claudio Pedri. Ad affiancare la sindaca nel percorso di costituzione della Polisportiva, cominciato a fine 2015 e che ha visto riunioni settimanali fino alla firma della convenzione, è stato l'assessore allo sport Andrea Miorandi: «La scelta politica è stata quella di non affidare il compito della gestione a soggetti esterni ma, al contrario, di trovare qui sul territorio le capacità e le risorse per farlo». Con la firma della convenzione e dei contratti di comodato d'uso delle strutture, la Polisportiva può dunque entrare appieno nella sua operatività.
«Il primo step è fatto - spiega ancora la sindaca - ma il lavoro non è finito. Con martedì primo marzo entrerà in servizio il primo dei custodi - manutentori e, a fine mese, il secondo: si occuperanno di piccola manutenzione. In tal modo, il progetto legato alla nascita e al funzionamento della Polisportiva si arricchisce anche di una valenza sociale e di politiche del lavoro, che il Comune vuole sostenere attivamente».
Per il presidente Claudio Pedri: «La Polisportiva nasce con l'intento di coinvolgere un po' tutte le associazioni nella gestione degli impianti e degli spazi sportivi. Spero che ci sarà sempre la massima collaborazione tra associazioni e, al momento, vedo un ottimo lavoro nel direttivo. La strada è quella giusta, sono convinto che questo progetto funzionerà».
Secondo la convenzione, la Polisportiva si impegna nella gestione complessiva ordinaria degli impianti garantendo apertura e custodia, allestimenti e disallestimenti, pulizia e manutenzione, controllo e vigilanza sugli accessi e l'utilizzo. I consumi di luce, acqua, gas e la spese per la raccolta differenziata sono a carico del Comune per l'80% nei primi due anni e per il 70% negli anni successivi. La differenza è a carico della Polisportiva. La manutenzione straordinaria rimane a totale carico del Comune.
La Polisportiva è responsabile dell'attività negli impianti, per la quale dovrà stipulare un'idonea polizza assicurativa di responsabilità civile. Nella gestione, dovrà seguire alcuni principi: razionalità d’uso in relazione al tipo di impianto e discipline praticabili, conservazione in ottimo stato di manutenzione e funzionamento, assunzione di ogni responsabilità connessa all’utilizzo e alla custodia, utilizzo degli impianti unicamente per lo svolgimento di attività sportive salvo diversa destinazione occasionale e temporanea, debitamente e preventivamente autorizzata dal Comune.
La Polisportiva mette a disposizione di terzi, sia pubblici che privati, gli impianti sportivi. La concessione, a carattere temporaneo, avviene sulla base delle disponibilità e la priorità è sempre assegnata in ordine decrescente: al Comune, alle associazioni sportive socie della Polisportiva, alle associazioni iscritte all'albo comunale (in particolare quelle del settore sportivo-ricreativo). La Polisportiva applicherà le tariffe derivanti dai provvedimenti del Comune; si impegna inoltre, in accordo col Comune, a definire un regolamento sulle modalità di concessione degli impianti.
La convenzione decorre dal primo marzo 2016 e scade il 31 dicembre 2018; potrà essere prorogata per massimo due anni, con un atto integrativo.
Dal canto suo, il Comune ha in ogni momento la facoltà di verificare la regolarità della gestione della Polisportiva e degli impianti. Entro il 15 novembre di ogni anno, la Polisportiva presenta al Comune il programma delle attività e il bilancio previsionale dell'anno seguente. Entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di riferimento presenta una relazione sulle attività realizzate e il bilancio d’esercizio.

La Polisportiva Lagarina ha sede in via Ai Giardini; è un'organizzazione sportiva dilettantistica di secondo livello, democratica, apolitica e senza scopo di lucro che si adopera per le pari opportunità e contro ogni discriminazione.
Il Consiglio direttivo vede impegnati Giacomo Zandonai del Gruppo Bocce Pedersano (Claudio Graziola è il supplente), Claudio Pedri del Lagarina Crus Team (supplente Valentino Massaro), Matteo Giovanella del Gruppo Bocciofilo Dilettantistico Lagarina (supplente Franco Graziola) e Giulio Graziola dell'Us Vallagarina (supplente Gianni Galvagni). I delegati fanno parte dei direttivi delle rispettive associazioni ma, come sancisce lo statuto, non possono essere scelti tra i presidenti delle associazioni stesse. Il presidente è Claudio Pedri, vicepresidente Giacomo Zandonai, segretario Matteo Giovanella. Nel direttivo siede di diritto la sindaca o un suo delegato.

Il presidente della Polisportiva Claudio Pedri con la sindaca Romina Baroni