Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Il primo municipio "graffitato" d'Italia
L.N. - 2 maggio 2016

Si è concluso mercoledì 27 aprile il lavoro di Corn79 (il vero nome è Riccardo Lanfranco): l'artista che ha ridisegnato lo spazio urbano di piazza Santa Maria Assunta realizzando una grande opera sul municipio. Si tratta di uno dei due graffiti che conclude il percorso di «Tag 38060». Nato da un'idea dell'Associazione MultiVerso e sostenuto dal Tavolo giovani della Destra Adige, il progetto ha coinvolto le scuole e i giovani fino ai 29 anni. L'opera di Corn 79, secondo il consueto stile dell'artista, segue linee geometriche e sa integrarsi col contesto


Il progetto di MultiVerso ha visto la collaborazione di Luca Pichenstein dell'Area educazione del Mart e ha coinvolto due gruppi di giovani: i ragazzi delle terze medie durante le ore di educazione artistica e tutti gli interessati, dai 16 ai 29 anni, nella saletta di palazzo Camelli, da tempo il riferimento per giovani e associazioni giovanili di Villa Lagarina.

Ai ragazzi delle medie sono state date informazioni sulla street art ed è seguito un laboratorio. Per il gruppo che si è trovato alla saletta, alle lezioni si unirà l'attività vera e propria: se Corn79 ha terminato il proprio lavoro, è però in arrivo Mrfijodor, un altro artista che lavorerà sulle pareti della casetta dei campi da tennis nel Parco dei Sorrisi e sarà affiancato proprio dai giovani partecipanti al progetto.

Il consigliere delegato alle Politiche giovanili, Jacopo Cont, spiega: «Tag significa firma, la firma che i writers lasciano sulle loro opere; 38060 è il nostro cap. La bellezza e la particolarità di questo progetto sta nella capacità di inserire perfettamente le opere nel contesto. Ma il fatto di inserirsi non è solo fisico, è anche umano: sono state coinvolte le scuole e i giovani raggiungendo persone di tutta la Destra Adige e superando i confini comunali. MultiVerso ha organizzato anche una serata pubblica che, purtroppo, i cittadini hanno disertato. Questo però indica come ci sia una forte volontà, da parte dei giovani, di essere parte attiva del proprio territorio. Quanto all'ubicazione dell'opera di Corn79, è in uno degli accessi a Villa Lagarina e, con la conclusione del parcheggio interrato, questo varrà ancora di più. Mentre l'artista lavorava, i ragazzi erano in zona a spiegare il progetto ai passanti. Il dipinto sa integrarsi con il municipio, la chiesa, la cappella, la piazza e la montagna. Le politiche giovanili del Comune hanno sostenuto l'iniziativa anche per dare nuovo valore a una forma d'arte che talvolta viene confusa con fenomeni di vandalismo».

Luca Pichenstein, dell'area educazione del Mart, ha seguito personalmente i laboratori. È un esperto del settore, perché ha fatto una tesi proprio su questo argomento e perché ha curato vari progetti simili a quello di Villa Lagarina. È lui a confermare che, per il momento, quello di Villa dovrebbe essere il primo e unico municipio con la facciata decorata da un graffito. «Bisogna però essere cauti - spiega - perché i progetti di street art si moltiplicano e dunque, magari, alcuni Comuni si stanno muovendo proprio in questo momento». Pichenstein ha indirizzato l'associazione MultiVerso nella scelta degli artisti da coinvolgere, mentre per i laboratori: «Con le scuole abbiamo lavorato tanto sulla comprensione dei filoni della street art, poi ci siamo concentrati sull'artista Corn79. Col gruppo dei più grandi siamo entrati più nello specifico, con un escursus storico per poi sperimentare la tecnica usando carta, colore, plastilina e nastro "tape". Questo è il gruppo che darà una mano a Mrfijodor». Pichenstein ha già seguito diversi progetti, ma «A Villa Lagarina ho trovato tanto entusiasmo e un ottimo gruppo di lavoro, brava l'associazione che ci ha permesso di lavorare molto bene».

Marco Maffei è il presidente di MultiVerso. «Volevamo spiegare, a diversi livelli e a diverse fasce di età, cosa sia davvero la street art. Qui non parliamo di muri imbrattati ma, al contrario, di riqualificazione e miglioramento. Già molte amministrazioni locali hanno promosso queste iniziative, ma mai si erano realizzate grandi opere sul palazzo del Comune. Dal 9 maggio inizia il lavoro con Mrfijodor e il 14 faremo l'inaugurazione: nel pomeriggio con le istituzioni e la sera aperitivo in piazzetta Scrinzi in collaborazione con l'associazione Step by step di Mori».

Infine la parola a Corn 79. Come nasce questo nome? «A metà anni Novanta facevo graffiti e mi piaceva come si incastravano, graficamente, queste lettere, che sono diventate il mio nome d'arte». Cosa si può dire dell'opera di Villa Lagarina? «Appena mi hanno mostrato l'edificio sono stato molto contento: ha un'architettura lineare e pulita. Ho deciso di sviluppare un intervento che si amalgamasse bene con quanto c'è attorno: di solito realizzo opere molto vivaci, invece qui ho usato colori tono su tono, privilegiando il rosso che è presente negli aceri attorno, il grigioverde per richiamare le rocce e i boschi e il nero metallico che si abbina ai serramenti dell'efificio. Realizzo sempre opere astratte: anche se per me hanno significati precisi, in questo modo lascio all'osservatore la libertà di immaginare. Questa è un'opera pubblica ed è giusto che ognuno sia libero di interpretarla».

Clicca sull'immagine per visitare la galleria