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Gestione associata, parola al Consiglio comunale
L.N. - 3 ottobre 2016

Mercoledì il Consiglio comunale di Villa Lagarina discuterà la convenzione decennale che regola la gestione associata coi comuni di Nogaredo e Pomarolo, per dare vita a quello che si chiamerà "Ambito 10.1". Una "convenzione madre" da cui discenderanno dei protocolli che regoleranno i successivi passaggi, primo fra tutti quello relativo alle funzioni dei segretari comunali che sarà approvato dalle giunte dei comuni associati subito dopo i passaggi consiliari della convenzione stessa. Il Comune capofila del nuovo ambito è Villa Lagarina e in quanto presidente della Conferenza dei sindaci Romina Baroni spiega: «Abbiamo congiuntamente elaborato un progetto che va ampiamente oltre gli adempimenti di legge: non solo la gestione associata con la divisione dei compiti tra comuni, ma un piano strutturato per pensare già ora il passo successivo, la fusione; un passo che potrà arrivare negli anni a venire e rispetto al quale saranno i cittadini a esprimersi, col referendum»


Il 25 luglio scorso, i sindaci dei tre comuni hanno sottoscritto il “Progetto di riorganizzazione sovra comunale dei servizi da gestire in forma associata", presentato al servizio autonomie locali della Provincia il 28 luglio. Un vero e proprio documento di indirizzo politico-amministrativo pluriennale, che oltre a fotografare la situazione in essere disegna la nuova organizzazione associata di tutti i servizi comunali e definisce gli obiettivi da raggiungere: migliorare l'efficienza e l'efficacia della macchina pubblica, accrescere la qualità e la continuità dei servizi erogati, favorire le economie di scala, razionalizzare e contenere le spese per raggiungere entro tre anni il risparmio assegnato dalla Giunta provinciale, pari a 80.700 euro.

Se il progetto costituisce le fondamenta della gestione associata, il quadro complessivo della stessa è disegnato da una convenzione unica generale, di approvazione dei tre consigli comunali, mentre l'operatività e gli aspetti organizzativi sono demandati a successivi protocolli attuativi promossi dalla Conferenza dei sindaci e ratificati dalle tre giunte comunali.

In dettaglio, passeranno a essere gestiti in forma associata:

• Servizio segreteria e affari generali, con sede a Villa Lagarina. In ogni municipio sono comunque garantiti un presidio di segreteria per sindaco, assessori e organi elettivi; uno sportello dell'ufficio affari demografici (quest'ultimo in attesa di specifica norma di legge).
• Servizio alla persona e affari demografici, con sede a Villa Lagarina.
• Servizio finanziario e attività economiche, con sede a Nogaredo.
• Servizio territorio, con sede a Pomarolo.

Ciascuno dei quattro servizi sarà coordinato da un capo servizio cui sono demandati gli aspetti gestionali ed esecutivi dettati dai protocolli operativi, compresi l'organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo, la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa.

Tutto il personale, di ruolo e non di ruolo, addetto ai servizi della gestione associata, rimarrà incardinato nella pianta organica del Comune in cui è assunto ma sarà messo a disposizione della gestione associata medesima per l'intera durata della convenzione. La sede di servizio del personale sarà quindi l'Ambito 10.1 e nello specifico si identifica con i municipi di Villa Lagarina, Pomarolo e Nogaredo. Gli stessi dipendenti saranno pertanto autorizzati a operare su tutto il territorio dell'ambito, indipendentemente dai confini amministrativi.

La direzione e il coordinamento di tutti i settori, secondo quanto stabilisce la legge, sarà di competenza del segretario comunale dott. Paolo Broseghini, già in organico a Villa Lagarina. Sarà affiancato da un vicesegretario che, come previsto dal progetto, verrà assunto da Nogaredo tramite mobilità, a completamento della posizione ivi rimasta vacante. Pomarolo invece ha già soppresso con delibera consiliare il posto di segretario comunale.

La "governance" della gestione associata spetta invece alla Conferenza dei sindaci - che non percepisce né compensi né rimborsi - cui toccano compiti di proposta, indirizzo, programmazione, coordinamento e controllo.

I comuni uniformeranno regolamenti, procedure e modulistica. Metteranno a disposizione beni immobili e mobili, automezzi e attrezzature. Le spese saranno così ripartite: Villa Lagarina 46%; Pomarolo 28%; Nogaredo 26%; percentuali ottenute tenendo conto della popolazione residente in ciascun Comune al 1 gennaio 2016 e della spesa per il personale sostenuta da ciascun Comune nel 2015. Ogni Comune continuerà invece a pagare in toto le proprie spese di gestione degli immobili e i compensi, le indennità e i rimborsi agli organi collegiali.

Spiega ancora Romina Baroni: «I prossimi tre anni serviranno ad attuare e testare il progetto, ci consentiranno di vedere cosa funziona e cosa va migliorato, daranno modo di correggere il tiro per ottimizzare i costi - grazie alle economie di scala - e per migliorare i servizi grazie alla progressiva professionalizzazione del personale».

 

Popolazione, distanze e superficie

Tra il municipio di Nogaredo e quello di Pomarolo ci sono circa 3,5 km, con quello di Villa Lagarina in posizione baricentrica. La superficie totale è di 36,99 kmq di cui 24,09 su Villa Lagarina, 9,26 su Pomarolo e 3,64 su Nogaredo. Sono coinvolte 8.306 persone: Villa Lagarina 3.790, Pomarolo 2.452, Nogaredo 2.064.

 

Le fasi del progetto

Prima fase: entro il 13 ottobre 2016 si attiva il primo blocco della gestione associata che comprende segreteria-affari generali e servizio tariffe e tributi. Seconda fase: dal 1 gennaio 2017 si estenderà la gestione associata agli altri servizi (finanziario, territorio, persona). Terza fase: valutazione del periodo dal 13 ottobre 2016 al 31 luglio 2019.

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