Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Donazione organi: ora puoi dire ''sì'' quando rinnovi la carta d'identità
M.V. - 21 marzo 2016

Un anno fa la Giunta comunale aderiva al progetto “Una scelta in Comune” che consente ai cittadini maggiorenni, al momento del rilascio o rinnovo della carta d'identità, di esprimere all'ufficiale d'anagrafe il proprio consenso (o diniego) in merito alla donazione di organi e tessuti. Da qualche giorno questa nuova opportunità è operativa anche a Villa Lagarina, a seguito della necessaria formazione del personale e dell'attivazione dell'interconnessione con il Sistema Informativo Trapianti del Ministero della salute. «Migliaia di persone ogni anno sono salvate con il trapianto grazie alla solidarietà di quanti hanno scelto di compiere un gesto d’amore - conferma la sindaca Romina Baroni - è per questo che invito tutti/e a informarsi e ad aderire perché dire “sì” non costa nulla ma vale tantissimo». È utile ricordare che non esistono limiti di età per diventare donatori e che in ogni caso è sempre possibile cambiare idea perché fa fede l’ultima dichiarazione rilasciata in ordine di tempo e registrata presso la banca dati del Ministero della salute


L’ufficio anagrafe può raccogliere e registrare la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti a seguito degli interventi normativi di cui all’art. 3, comma 8-bis della Legge 26 febbraio 2009 n. 25 e al successivo art. 43 del Decreto-Legge 21 giugno 2013 n. 69, così come modificato dalla Legge di Conversione 9 agosto 2013 n. 98

D'ora in poi quindi, in fase di rinnovo o di nuovo rilascio della carta d’identità, al cittadino saranno proposte dall’ufficiale d’anagrafe le informazioni e il modulo per la dichiarazione al consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti. Ovviamente tale manifestazione costituisce una facoltà e non un obbligo. Nel caso si decida di aderire, sarà sufficiente riportare nel campo apposito la libera volontà espressa, firmare e riconsegnare all’operatore. La decisione sarà trasmessa in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti, la banca dati del Ministero della salute che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini maggiorenni.

Nel caso comprensibile il cittadino voglia riflettere sulla scelta o assumere maggiori informazioni ed esprimere quindi il consenso (o diniego) in un secondo tempo, potrà farlo recandosi presso l'Azienda provinciale per i servizi sanitari di appartenenza o il proprio medico di famiglia. Altra possibilità, grazie a una convenzione con il Ministero della salute, è di rivolgersi all'Associazione Italiana Donatori di Organi, Tessuti e Cellule (AIDO): il Gruppo Vallagarina ha sede in via Mozart 3 a Rovereto (info@aidovallagarina.it) .

In Trentino sono oggi 18.666 le dichiarazioni raccolte, in gran parte attraverso l'AIDO, e solo 118 di queste negano il consenso alla donazione. «Attivando l'interconnessione con il Sistema Informativo Trapianti del Ministero contiamo di dare una grossa mano per incrementare questi numeri - spiega la sindaca - il nostro sportello anagrafe diverrà un punto di sensibilizzazione per sostenere il dono degli organi, un gesto gratuito, generoso, responsabile ma soprattutto vitale agli altri».

Riportiamo di seguito alcune domande e risposte utili a formarsi una coscienza consapevole in materia di donazione di organi e tessuti.

QUANDO AVVIENE LA DONAZIONE?
Solo quando il paziente è deceduto a causa di una lesione encefalica che ha causato l'irreversibile cessazione di tutte le funzioni cerebrali.

QUALE DIFFERENZA C’È TRA MORTE CEREBRALE E COMA?
Nella morte cerebrale tutte le funzioni sono irreversibilmente perdute. Il coma può essere uno stato reversibile.

COME FANNO I MEDICI A STABILIRE CON ASSOLUTA CERTEZZA CHE UNA PERSONA È MORTA?
La morte è causata da una totale e irreversibile assenza di funzioni cerebrali, dipendenti da un prolungato arresto della circolazione per almeno 20 minuti o da una gravissima lesione che ha colpito direttamente il cervello. In questi casi, tre specialisti (un medico legale, un rianimatore ed un neurofisiopatologo) eseguono una serie di accertamenti clinici per stabilire, per un periodo di almeno 6 ore consecutive, la contemporanea assenza di: riflessi che partono direttamente dal cervello, reazioni agli stimoli dolorifici, respiro spontaneo, stato di coscienza, qualsiasi attività elettrica del cervello.

COSA ACCADE QUANDO:
• La persona ha sottoscritto la Dichiarazione di volontà positiva alla donazione: in questo caso i familiari non possono opporsi.
• La persona ha sottoscritto la Dichiarazione di volontà negativa alla donazione: in questo caso non c’è prelievo di organi.
• La persona non si è espressa: in questo caso il prelievo è consentito solo se i familiari aventi diritto non si oppongono.

È POSSIBILE CONOSCERE A CHI VERRANNO TRAPIANTATI GLI ORGANI?
No. Non è possibile conoscere né il nome del donatore né quello del ricevente perché gli organi vengono assegnati in base alle condizioni di urgenza ed alla compatibilità clinica e immunologica delle persone in attesa di trapianto.

I PAZIENTI PAGANO PER RICEVERE UN ORGANO?
No. È illegale comprare o vendere organi umani: la donazione è sempre gratuita ed anonima. I costi del trapianto sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

FINO A QUALE ETÀ SI POSSONO DONARE ORGANI E TESSUTI?
Non esistono limiti di età: in particolare le cornee e il fegato, prelevati da donatori di età superiore ad 80 anni, sono frequentemente idonei ad essere prelevati e trapiantati.

COME VIVONO I TRAPIANTATI?
Bene. Con il trapianto possono riprendere la vita normale. I soggetti in età fertile possono avere figli. Ormai i casi di rigetto sono sempre più rari e controllabili dalla terapia farmacologica.

QUALI ORGANI E TESSUTI POSSONO ESSERE DONATI DA VIVENTE?
Possono essere donati il rene e parte del fegato; le cellule staminali emopoietiche (da midollo osseo, sangue periferico e sangue cordonale); la cute, la placenta, i segmenti ossei. Tutti gli altri organi e tessuti possono essere donati solo dopo la morte.

LE CONFESSIONI RELIGIOSE SONO FAVOREVOLI O CONTRARIE AL PRELIEVO DEGLI ORGANI?
Le principali confessioni religiose sono favorevoli alla donazione degli organi. Tutte raccomandano che la donazione sia frutto di una libera scelta e non di una costrizione.

Per saperne di più visita il sito ufficiale del Centro Nazionale Trapianti.

Scelta in Comune