Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Custodi forestali, "sì" alla gestione associata
L.N. - 4 maggio 2015

Il Consiglio comunale ha votato favorevolmente, all'unanimità, la gestione associata e coordinata del Servizio di custodia forestale dell'Alta Vallagarina, che comporterà una migliore valorizzazione della figura dei custodi forestali rendendo più efficiente e razionale il loro impiego. L'obiettivo del provvedimento è infatti quello di semplificare le procedure amministrative e fornire agli enti associati strumenti di supporto alla gestione delle proprie risorse forestali. Per l'assessore all'ambiente, Marco Vender: «Ottemperiamo tra i primi a quanto disposto dalla Legge finanziaria provinciale 2015 che ha modificato la Legge provinciale sulle foreste e sulla protezione della natura prevedendo lo scioglimento, entro il 31 dicembre 2015, dei consorzi di custodia forestale: un'interessante opportunità di ottimizzazione delle risorse umane per una più efficace gestione del patrimonio naturale». Tutti i comuni e le ASUC del vecchio Consorzio hanno dato corso alla trasformazione


Dando seguito alle novità introdotte dalle leggi provinciali (la numero 11 del 23 maggio 2007, poi modificata dalla numero 14 del 30 dicembre 2014) si supera l'istituto del Consorzio di vigilanza, le cui origini risalgono al 1977, e si approva contestualmente uno schema di convenzione che coinvolge gli stessi enti che si erano attivati allora: Rovereto, Besenello, Calliano, Isera, Nomi, Nogaredo, Pomarolo, Villa Lagarina, Volano e le Amministrazioni Separate degli Usi Civici di Brancolino, Nogaredo, Noarna, Sasso, Patone, Castellano e Pedersano.

La nuova normativa prevede, entro la fine del 2015, lo scioglimento dei consorzi. Mentre si attende la definizione del nuovo regolamento, che disciplinerà il servizio di custodia forestale, si è dunque ritenuto di attivare subito una nuova modalità di gestione. Nei mesi scorsi si sono svolti numerosi incontri fra le parti, per concordare e definire al meglio i passaggi di questa svolta, partendo comunque da una considerazione ampiamente condivisa da tutti: il servizio svolto dal Consorzio è sempre stato funzionale alle esigenze delle amministrazioni e agli obiettivi di tutela e valorizzazione del territorio boschivo in generale. La nuova gestione associata prende dunque le mosse da questo punto di partenza e punta a valorizzare i trent'anni di storia del Consorzio, avviando uno strumento di gestione ancora più funzionale e utile.

L'intenzione di arrivare alla nuova convenzione era già stata condivisa da un'assemblea del Consorzio avvenuta a luglio 2014, di conseguenza il direttivo ha contattato le amministrazioni interessate; gli incontri che ne sono seguiti sono stati numerosi e volti a trovare soluzioni condivise. A febbraio 2015 si è svolta una riunione collegiale al termine della quale, all'unanimità, i presenti si sono impegnati a sottoporre la proposta di convenzione ai rispettivi organi deliberanti. Una volta conclusa questa fase, il Consorzio verrà definitivamente superato e i suoi organi, attualmente in carica, attiveranno la procedura di scioglimento; si procederà infine alla stipulazione della convenzione vera e propria.

Il coordinamento tecnico del servizio di custodia forestale è curato della Provincia tramite le stazioni forestali di Rovereto e di Mori. Tra le funzioni del custode forestale ci sono la vigilanza sul rispetto delle leggi e dei regolamenti forestali, il rispetto del vincolo idrogeologico, i controlli in materia ambientale e faunistica, la gestione del piano di assestamento forestale (documento di programmazione delle attività nel bosco redatto da tutti gli enti proprietari) e in particolare rilevamento e stima; operazioni di assegno, consegna, misurazione e collaudo dei lotti di cessione di legname; controlli per la prevenzione degli incendi e rilevazione cartografica degli stessi. Ancora, rispetto dell'uso civico e dei beni comuni anche con iniziative di animazione territoriale; collaborazione nell'attuazione di proposte di miglioramento di beni comuni inseriti nell'ambito del patrimonio boschivo dei vari enti; supporto e coinvolgimento delle associazioni e amministrazioni del territorio per iniziative sulla sentieristica; sostegno e promozione di iniziative per lo sfalcio di prati in collaborazione anche con associazioni di volontariato; collaborazione con le scuole del territorio.