Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Fantasie nell'arte
Mostra
A cura di: Comune di Villa Lagarina
Palazzo Libera
Via Garibaldi, 12 - Villa Lagarina
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Da sabato 28 ottobre
a domenica 3 dicembre 2017

Mostra di pittura e scultura a cura del Gruppo Spazio Libero: Carla Maria Bertolini, Andrea Bertolini, Ludovico Bertolini, Davide Trimeloni. Inaugurazione sabato 28 ottobre alle 18:00


Per Carla Maria Bertolini la pittura ad olio è realizzata mediante una tecnica "del togliere il colore", prima steso e poi rimosso, strato dopo strato. È un lento e progressivo lavoro intimo, di ricerca personale, derivato dall'esigenza di togliere, raschiando e scavando in se stessa e nei propri lavori, tutto ciò che è superfluo per tentare di raggiungere l'essenziale.

La pittura di Andrea Bertolini si caratterizza per i temi ricorrenti della natura, della montagna e del lavoro della terra. Opere pittoriche con un tono emotivo che le pervade, e le colloca su un livello distante da quello eminentemente visivo o di prima lettura. I temi trattati da Andrea sono espressi con grande forza, che dialoga in giusto equilibrio con i vuoti della tela.

Dalle mani dello scultore Ludovico Bertolini sono nati animali, sacre rappresentazioni, abbracci, maternità da osservare nella loro interezza più che nei dettagli, espressioni e stati emozionali che si rivelano con forme percepite dagli occhi e dal tatto. Si possono seguire la superficie nei nodi, nelle venature e nelle scabrosità del legno che l'artista-scultore rende parte fondante del suo creare una forte carica di emozioni e sentimenti.

Quello di Davide Trimeloni si può definire un espressionismo dei sentimenti. Nelle sue opere si enfatizza la dominante cromatica dove il segno "sfrangiato" dà modo al colore di debordare e assumere quel dato grafico complesso di colore - segno di lettura reale, ma dagli esiti del tutto alieni ed onirici. In questa Mostra Davide esposte opere che rappresentano un escursus storico nel quale è evidente l'evoluzione del segno, del colore e della struttura della rappresentazione.

 

Davide Trimeloni
Vive a Rovereto, ma è nato a Mestre nel 1956. Attraverso sperimentazioni e studi artistici si cimenta nella pittura figurativa dagli anni '90, per poi oltrepassare tale forma per esprimere sulla tela quello che si può definire un espressionismo dei sentimenti. Nelle sue opere si enfatizza la dominante cromatica dove il segno "sfrangiato" dà modo al colore di debordare ed assumere quel dato grafico complesso di colore - segno di lettura reale, ma dagli esiti del tutto alieni ed onirici. In questa esposizione vengono esposte opere che rappresentano un escursus storico nel quale è evidente l'evoluzione del segno, del colore e della struttura della rappresentazione.

Andrea Bertolini
Nato nel 1960 a Rovereto, dove vive, si avvicina alla pittura negli anni '90, partecipando in seguito, dal '95 al '99 al Gruppo Spazio Atelier guidato da Giuseppe Debiasi. Nel '99 con gli amici presenti in questa manifestazione Davide Trimeloni e Ludovico Bertolini fonda il Gruppo Spazio Libero, gruppo di ricerca artistica aperto che si avvale della collaborazione di altri artisti, quali Renato Ischia e il già menzionato Giuseppe Debiasi. La pittura di Andrea Bertolini si caratterizza per i temi ricorrenti della natura, della montagna e del lavoro della terra. Opere pittoriche con un tono emotivo che le pervade, e le colloca su un livello distante da quello eminentemente visivo o di prima lettura. I temi trattati da Andrea sono espressi con grande forza, che dialoga in giusto equilibrio con i vuoti della tela.

Carla Maria Bertolini
Vive a Rovereto, dove è nata nel 1956. Interessata da sempre all'arte, dedica parte del proprio tempo a una sua grande passione che è la pittura. I suoi lavori sono il risultato di una grande riflessione interiore rappresentata attraverso soggetti figurativi. La sua pittura ad olio è realizzata mediante una tecnica "del togliere il colore", prima steso e poi rimosso, strato dopo strato. È un lento e progressivo lavoro intimo, di ricerca personale, derivato dall'esigenza di togliere, raschiando e scavando in se stessa e nei propri lavori, tutto ciò che è superfluo per tentare di raggiungere l'essenziale. Fa parte del gruppo "Spazio libero", di Rovereto, che si è avvalso della guida dei maestri Giuseppe Debiasi e Renato Ischia.

Ludovico Bertolini
Nel suo atelier laboratorio affacciato su uno degli angoli più caratteristici di Rovereto, crea le sue opere con una tecnica che evoca abilità antiche. Legni, tronchi, essenze dalle differenti sfumature vi stanno accanto a sculture finite, a opere appena abbozzate, a riccioli di legno che lo scalpello ha lasciato, traccia tangibile del continuo scavare. In un procedere che, passo dopo passo, libera la forma dell'idea creativa della materia. Ludovico è un artista istintivo che porta intatta in sè la voglia di sperimentare, il raro piacere di seguire l'ispirazione per creare figure che nascono dalla personale percezione del linguaggio del legno. Avvicinatosi alla scultura seguendo linguaggi e modi figurativi, dalla metà degli anni '90 Ludovico si è sempre più spinto verso quell'essenzialità delle forme che vide Costantin Brancusi insuperato maestro. Dalle sue mani sono nate figure nelle quali concisi elementi richiamano la complessa unicità dei soggetti. Animali, sacre rappresentazioni, abbracci, maternità sottintendendo nella loro interezza più che nei dettagli, espressioni e stati emozionali e si rivelano con forme percepite dagli occhi e dal tatto, che ne può seguire la superficie nei nodi, nelle venature e nelle scabrosità del legno che l'artista-scultore rende parte fondante del suo creare. Le opere di Ludovico esprimono una forte carica di emozioni e sentimenti. Come gli abbracci, che realizzano il legame e la condivisione profonda delle anime nella compenetrazione delle forme che rende un tutt'uno le figure. Ma anche nella famiglia, resa nell'accostamento irrinunciabile delle sagome del padre, della madre e del figlio, nell'animale, un pò cane un pò cavallo, che sviluppa un originale tensione verso l'altro che porta la materia all'equilibrio. Ludovico Bertolini nasce a Gorzone, in Valle Camonica nel 1940. Dopo una giovanile esperienza come scultore, negli anni '90 si accosta alla pittura per poi ritornare a lavorare il legno sotto la guida di Renato Ischia che Ludovico ringrazia anche in questa occasione. Presente con le sue opere in numerose esposizioni collettive e personali vive e lavora a Rovereto.

 

ORARIO
mercoledì, giovedì, venerdì 14.00 - 18.00
sabato, domenica, festivi 10.00 - 18.00
lunedì e martedì: chiuso
ingresso libero

 

File allegati:
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